
Mekies (Red Bull) sostiene il ritorno del V8 in F1
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha espresso il suo sostegno all'idea di un ritorno dei motori V8 in Formula 1, suggerendo che la partnership con la Ford potrebbe dare alla squadra di Milton Keynes un vantaggio iniziale. Nonostante gli aggiustamenti regolamentari per il 2026 introdotti a Miami, la possibilità di un ritorno ai V8 — usati per l'ultima volta in F1 nel 2013 — è stata sollevata dal presidente FIA Mohammed Ben Sulayem, che ha dichiarato "il V8 sta arrivando", potenzialmente già nel 2030, anche senza l'appoggio degli attuali costruttori.
Perché è importante
Il dibattito arriva mentre la F1 è alle prese con la direzione futura delle sue power unit. Mentre le normative 2026 hanno inaugurato una nuova era ibrida, la proposta del V8 aggiunge incertezza per i team che hanno già investito pesantemente nell'architettura attuale. Per la Red Bull Ford Powertrains — che debutta la sua prima power unit in questa stagione — un altro cambiamento potrebbe sconvolgere la curva di sviluppo, ma Mekies lo vede come un'opportunità, non una battuta d'arresto.
I dettagli
- Mekies ha dichiarato che la Red Bull Powertrains è "piuttosto tranquilla" di fronte alla prospettiva di futuri cambiamenti, nonostante parta da zero nel 2026. "Abbiamo sentito di dover partire da zero per cercare di gestire questa power unit", ha detto. "Siamo ancora indietro in termini di prestazioni rispetto alla Mercedes, ma riteniamo che i ragazzi abbiano fatto un lavoro fenomenale per metterci in lotta. Quindi siamo piuttosto entusiasti di avere un'altra sfida."
- Vantaggio della flessibilità: Sebbene la Red Bull-Ford non abbia decenni di esperienza come rivali come Mercedes o Ferrari, Mekies crede di poter essere "più flessibile e indipendente". Ha notato che la mancanza di una lunga storia consente di affrontare una nuova sfida senza pregiudizi radicati.
- L'eredità V8 della Ford: Alla domanda sul legame iconico tra Ford e i motori V8, Mekies ha scherzato: "In effetti, c'è un V8 nella Ford Mustang che ho la fortuna di guidare ogni giorno a Milton Keynes. Quindi potremmo avere un vantaggio iniziale." Questa battuta suggerisce che la profonda esperienza della Ford nella produzione di V8 potrebbe tradursi in un concreto vantaggio ingegneristico per la Red Bull.
Tra le righe
La proposta del V8 ha diviso le opinioni. Il capo della Mercedes, Toto Wolff, sostiene pubblicamente l'idea, dicendo ai media "contateci per tornare con un vero motore da corsa", ma ha avvertito che allontanarsi dall'elettrificazione rischia di "perdere il contatto con il mondo reale". Per la Red Bull Ford, tuttavia, la strada del V8 potrebbe essere una vittoria strategica — allineando l'identità della loro power unit con la famiglia di motori più famosa della Ford e potenzialmente superando rivali più affermati che dovrebbero cambiare rotta dalla loro esperienza ibrida.
Cosa succederà
La tempistica rimane poco chiara. I commenti di Sulayem suggeriscono un possibile passaggio nel 2030, ma qualsiasi cambiamento richiede il consenso di team e costruttori. Per ora, l'apertura di Mekies segnala che la Red Bull non teme un altro reset tecnico — anzi, potrebbe accoglierlo come un'opportunità per livellare il campo di gioco. Se il V8 dovesse tornare, l'eredità della Ford potrebbe trasformarsi da novità a vantaggio competitivo decisivo.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/red-bull-supports-f1s-return-to-v8-engines-over-p...






