
Il dibattito elettrico della F1 si accende: Nyck de Vries sostiene la strada ibrida
Nonostante le diffuse lamentele dei piloti secondo cui i regolamenti sulle power unit 2026 rendono le monoposto simili a una “Formula E sotto steroidi”, il pilota di riserva della McLaren Nyck de Vries ha appoggiato la direzione elettrica del campionato. L'olandese, che ha gareggiato sia in F1 che in Formula E, non vede motivo per cui le due serie non possano coesistere — e persino imparare l'una dall'altra.
Perché è importante
Il dibattito sul futuro elettrico della F1 è cruciale per la sua identità. Piloti come Max Verstappen temono di perdere il DNA 'puro' delle corse, mentre FIA e team spingono per sostenibilità e rilevanza stradale. La prospettiva di De Vries aggiunge sfumature: il crossover tecnico non significa che lo sport diventi lo stesso.
Dettagli
- La F1 ha introdotto un riparto 50/50 tra combustione e batteria per il 2026, con power boost. Ma problemi come il recupero della batteria e il lift-and-coast hanno attirato dure critiche dai piloti.
- La FIA ha risposto con modifiche prima del Gran Premio di Miami: ricarica massima ridotta da 8MJ a 7MJ in qualifica, potenza di picco per i sorpassi salita a 350 kW, e boost limitato a +150 kW in gara.
- I piloti hanno definito i cambiamenti un passo avanti, ma hanno chiesto di più. Modifiche hardware per una ripartizione 40/60 dovranno attendere il 2027.
- Nyck de Vries ha dichiarato a GPBlog di capire le lamentele ma di non condividerle: “Personalmente, i sorpassi che ho visto mi sembrano molto artificiali.” Ha aggiunto: “Non bisogna paragonare la Formula E con la Formula 1. A livello tecnico c'è qualcosa da imparare, ma in termini sportivi non sono nemmeno vicine.”
- Intanto il presidente FIA Mohammed Ben Sulayem ha giurato di riportare i motori V8 con il minimo di elettrificazione entro il 2030 o 2031, una svolta radicale rispetto alla direzione attuale.
Prossimi passi
La F1 continuerà a perfezionare le regole sulle power unit. Il prossimo aggiornamento hardware è previsto per il 2027, che potrebbe ulteriormente riequilibrare la potenza elettrica rispetto a quella termica. La proposta V8 di Ben Sulayem, se realizzata, segnerebbe un'inversione di rotta epocale — ma per ora lo sport resta impegnato sul percorso ibrido-elettrico.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-formula-e-on-steroids-nyck-de-vries...






