
FIA studia piani di contingenza per Bahrain e Arabia Saudita; capo tecnico della Red Bull ammette di non essere il punto di riferimento entro il 2026
Riassunto
FIA elabora piani di contingenza per Bahrain e Arabia Saudita; capo tecnico della Red Bull ammette che la squadra non sarà il punto di riferimento fino al 2026, aprendo spazio a sfide tra i rivali.
La FIA sta redigendo piani di contingenza per i Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita, poiché le tensioni in Medio Oriente minacciano le prime gare della stagione. Nel frattempo, il capo tecnico della Red Bull, Laurent Mekies, ha ammesso raramente che la squadra “non è il riferimento” fino al 2026, un’auto‑valutazione insolita per i campioni.
Perché è importante
- Le tappe del Golfo sono il trampolino di lancio tradizionale per le nuove vetture e la visibilità degli sponsor. La loro perdita comprimerebbe i test dell’inizio stagione e potrebbe modificare la lotta per il campionato.
- L’ammissione della Red Bull suggerisce un divario di performance che i rivali cercheranno di sfruttare.
I dettagli
- Piani di contingenza – La FIA sta valutando circuiti alternativi e modifiche al calendario per salvaguardare lo sport se Bahrain o Arabia Saudita venissero cancellati.
- Ammissione della Red Bull – Mekies ha dichiarato che l’attuale confezione è al di sotto del riferimento, indicando una spinta aggressiva nello sviluppo per il 2026.
- Notizia personale – Charles Leclerc ha confermato il suo matrimonio nel weekend, aggiungendo una nota umana al frenetico avvio della stagione.
Cosa ci aspetta
- La FIA prevede una decisione sulle gare del Golfo nelle prossime settimane, con date di riserva già individuate in Europa e Asia.
- La Red Bull probabilmente accelererà gli upgrade, mentre i concorrenti cercheranno indizi.
- Melbourne rimane il primo vero banco di prova del calendario rivisto e del divario di prestazioni.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-middle-east-conflict-update-as-red-bull-make-season...





