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F1 e il Día de Muertos: il Gran Premio di Città del Messico celebra la tradizione

F1 e il Día de Muertos: il Gran Premio di Città del Messico celebra la tradizione

Riassunto
Il GP del Messico 2026 celebrerà il Día de Muertos. Attraverso caschi tematici, cibo tipico e l'altare dell'ofrenda, la F1 onora l'eredità UNESCO del Messico, distinguendo la sacralità della memoria dal divertimento di Halloween.

Il Gran Premio di Città del Messico 2026 si svolgerà il 1° novembre, cadendo esattamente nel giorno del Día de Muertos. Negli ultimi dieci anni, la Formula 1 ha saputo integrare la celebrazione culturale più importante del Messico nella sua visita annuale all'Autodromo Hermanos Rodríguez. Quella che era iniziata come una semplice tendenza al trucco facciale nel paddock, oggi influenza i design dei caschi, l'ospitalità e l'intero programma del weekend.

Perché è importante

La F1 gareggia in più di 20 paesi, ma pochi eventi si appoggiano alla cultura locale con l'intensità del Messico. Il Día de Muertos, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità, è un momento familiare per ricordare i defunti attraverso cibo e fiori — ben lontano da una festa in stile Halloween. Questa distinzione è cruciale per uno sport spesso accusato di gesti locali superficiali.

I dettagli

  • Caschi: Nel 2024, Carlos Sainz ha sfoggiato un design con teschi e peperoncino, vincendo con la Ferrari; Pierre Gasly ha fatto lo stesso. Sergio Perez è andato oltre: nel 2022 ha usato un casco 'La Catrina' con papel picado, e nel 2023 un design dell'artista Karla Lozano.
  • Paddock: Max Verstappen e Daniel Ricciardo arrivarono nel 2016 con elaborati trucchi da calavera, mentre la Mercedes decorò la sua area hospitality. Nel 2024, performer di Catrina hanno accolto i piloti con fiori di cempasúchil, e Charles Leclerc è apparso in abiti tradizionali da charro.
  • Gastronomia: Oscar Piastri ha preparato il guacamole nel 2024 e Yuki Tsunoda ha fatto esperienza in cucina. Quest'anno, gli organizzatori serviranno il tradizionale 'pan de muerto' nel circuito.
  • L'ofrenda: Un altare dei morti sarà allestito nella Zona Blu del circuito, dedicato ai membri della comunità del motorsport che ci hanno lasciato.

Cosa aspettarsi

La gara si correrà il 1° novembre, giorno tradizionalmente dedicato ai bambini defunti, mentre il 2 novembre è per gli adulti. L'altare rimarrà visibile per tutto il fine settimana, offrendo un contrappunto di silenziosa riflessione rispetto ai costumi e ai festeggiamenti circostanti.

Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/helmets-marigolds-and-mexican-traditi...

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