
Il CEO della F1 sul possibile ritorno dei V8: "La probabilità è piuttosto alta"
Il CEO della F1, Stefano Domenicali, ha dato il suo avallo all'idea di reintrodurre i motori V8, dichiarando che le possibilità che ciò accada sono "piuttosto alte". Il piano, proposto inizialmente dal presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem, potrebbe portare al ritorno dei V8 già nel 2030, con un forte sostegno da parte di team e piloti.
Perché è importante
Mentre le nuove power unit del 2026 stanno già dividendo i piloti, il passaggio a V8 più semplici, fragorosi e alimentati da carburanti sostenibili rappresenterebbe una svolta epocale. È un approccio più attento alle esigenze dei piloti, con Domenicali che promette un ascolto più attivo. Il ritorno del suono iconico dei V8 potrebbe riaccendere l'entusiasmo dei tifosi che rimpiangono l'era dei regimi di rotazione elevati.
I Dettagli
- Sostenibilità: Ben Sulayem desidera che i V8 lavorino in tandem con carburanti sostenibili, una visione già condivisa da diversi team.
- La posizione ufficiale: Domenicali ha dichiarato a De Telegraaf: "Il presidente della FIA lo desidera ardentemente e noi lo sosteniamo. Naturalmente, ogni dettaglio deve ancora essere definito".
- Il peso dei piloti: "Ascolto sempre i piloti; sono i nostri gioielli più preziosi", ha affermato Domenicali, sottolineando come i motori attuali siano stati dettati dai costruttori, lasciando ai piloti poca scelta.
- Evoluzione: Ha ribadito che lo sport deve evolversi parallelamente al mondo.
Cosa succederà ora
L'introduzione potrebbe avvenire al più presto nel 2030, ma restano molte questioni da risolvere con costruttori e team. Per ora, l'attenzione rimane focalizzata sul ciclo motoristico del 2026, ma il vento del revival V8 soffia con forza crescente.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-ceo-responds-to-v8-engine-return-plan





