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Williams e l'upgrade di Baku: non aspettatevi miracoli per la competitività

Williams e l'upgrade di Baku: non aspettatevi miracoli per la competitività

Riassunto
Williams ammette che l'upgrade di Baku non basterà per tornare competitivo. La squadra lotta con ritardi nello sviluppo e problemi strutturali, cercando di bilanciare la FW48 con il futuro progetto 2027.

La Williams affronta la pausa estiva della Formula 1 con una verità amara: l'atteso pacchetto di aggiornamenti per Baku non trasformerà la FW48 in una pretendente costante ai punti. Il team principal James Vowles e il pilota Alex Albon hanno già ridimensionato le aspettative, ammettendo che la squadra è rimasta indietro nello sviluppo e sta ancora lottando per rimediare ai danni di un inverno complicato.

Perché è importante

In questo primo anno del nuovo ciclo regolamentare, uno sviluppo aggressivo dovrebbe portare guadagni significativi. Al contrario, la Williams è regredita rispetto a una zona media in rapida evoluzione. L'upgrade dell'Aston Martin in Ungheria ha offerto un contrasto netto, superando i rivali mentre la Williams restava bloccata in fondo. Le ammissioni oneste di Grove segnalano preoccupazioni strutturali sulla capacità della squadra di generare ed eseguire idee alla velocità richiesta dalla moderna Formula 1.

I dettagli

  • Il divario dell'Ungheria: Il weekend ha messo a nudo la distanza. La Williams era fuori ritmo del 4,422% (calcolato con i supertimes), il suo peggior risultato relativo ai leader. Albon, osservando il salto dell'Aston Martin, ha confessato: "Potevamo solo sognare un aggiornamento del genere".
  • Baku ridimensionato: Il pacchetto di Baku, inizialmente presentato come una versione B-spec con chassis ridisegnato per tagliare il peso e correggere i deficit aerodinamici, è stato smorzato. Vowles ha confermato che "non sarà sufficiente per portarci regolarmente in zona punti".
  • Un equilibrio precario: Vowles ha ammesso che il team è diviso tra la riparazione dell'auto attuale e la preparazione per il 2027, un atto di equilibrio che ha descritto come "pilotare l'aereo e ricostruirlo contemporaneamente". Ha avvertito che la "velocità di generazione delle idee" non è al livello richiesto.
  • Problemi cronici: Albon ha notato che i componenti per Baku erano stati pianificati molto tempo fa. Il vero focus si è spostato a garantire che l'auto dell'anno prossimo non erediti i problemi di handling della FW48, tra cui l'instabilità con anabbassamento di una ruota ("three-wheeling") nelle curve lunghe.

Cosa aspettarsi

Con l'ottimismo per l'upgrade di Baku ormai svanito, la Williams affronta una lunga seconda metà del 2026 in cui i punti regolari sembrano irraggiungibili. La sfida ora è capire se la squadra riuscirà a risolvere le sue debolezze ingegneristiche fondamentali in tempo per produrre una challenger competitiva per il 2027, o se le difficoltà di questa stagione riflettano una realtà più profonda e persistente a Grove.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/dont-expect-williamss-upgrade-to-make-it-comp...

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