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Domenicali: il dialogo è la chiave per disegnare il futuro dei regolamenti F1

Domenicali: il dialogo è la chiave per disegnare il futuro dei regolamenti F1

Riassunto
Stefano Domenicali sottolinea l'importanza di un dibattito tempestivo per i regolamenti post-2026, fondamentale per attrarre i costruttori e garantire stabilità, con un occhio al possibile ritorno dei motori V8.

Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha chiarito che l'aspetto "più importante" nel definire il prossimo ciclo regolamentare della categoria è concedere agli stakeholder il tempo necessario per discutere il framework.

Parlando della stagione 2026, ha sottolineato l'urgenza di definire le regole per le unità di potenza post-2026, specialmente ora che la FIA sta ipotizzando un ritorno ai motori V8 per il 2030 o 2031.

Perché è fondamentale

Con il regolamento turbo-ibrido attuale al suo primo anno, le prossime norme tracceranno la rotta della F1 per gli anni '30, influenzando direttamente l'impegno dei costruttori. Un consenso precoce, raggiunto tramite un dibattito aperto, offre la stabilità necessaria a mantenere il grid competitivo; al contrario, un pacchetto affrettato rischierebbe di allontanare partner chiave.

I dettagli

  • Ritorno ai V8: Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha indicato che il prossimo ciclo di unità di potenza abbandonerà l'architettura attuale, valutando il ritorno ai V8 per il 2030 o 2031.
  • Stato del dialogo: Domenicali ha dichiarato che le discussioni tra FIA, team, costruttori, piloti e tifosi sono attualmente "sulla strada giusta", nonostante l'iniziale ansia legata all'introduzione del regolamento 2026.
  • Cambio di prospettiva: L'italiano ha notato come il sentimento sia cambiato "significativamente», sostenendo che lo sport tenda troppo spesso a fissarsi sui problemi invece di cogliere le opportunità create dal cambiamento.
  • Obiettivi tecnici: Domenicali punta a vetture più semplici e leggere, alimentate da carburanti sostenibili e supportate dall'elettrificazione, senza però rinunciare alla possibilità per i piloti di "spingere al massimo".
  • Governance: Ha ribadito la necessità di blindare la governance con team e costruttori ben in anticipo, avvertendo che attendere il 2031 potrebbe lasciare alla FIA il potere di imporre regole radicali che gli stakeholder dovrebbero accettare o rifiutare senza alternative.

Cosa ci aspetta

Domenicali prevede che una bozza del framework sarà pronta prima della fine della stagione 2026, concedendo al paddock il tempo di affinare il pacchetto. Trovare un allineamento precoce per l'era post-2026 è essenziale per evitare il caos dell'ultimo minuto che ha caratterizzato le passate transizioni regolamentari e per mantenere la Formula 1 attrattiva sia per i competitor attuali che per i potenziali nuovi ingressi.

Articolo originale :https://racingnews365.com/stefano-domenicali-shares-most-important-thing-about-k...

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