
Domenicali: la F1 ha 'alternative' se Qatar e Abu Dhabi sono a rischio
Perché è importante
Il doppio appuntamento di fine stagione in Qatar (29 novembre) e Abu Dhabi (6 dicembre) chiude tradizionalmente il calendario, ma il rischio di cancellazione potrebbe sconvolgere le lotte per il titolo e la pianificazione logistica. Nonostante le vendite di biglietti siano forti, la F1 deve bilanciare ottimismo e pragmatismo per evitare il caos dell'ultimo minuto.
I dettagli
- Domenicali ha dichiarato a L'Equipe che la F1 sta agendo "nel modo più pragmatico possibile" e ha un piano di contingenza con "altre alternative" pronte se il conflitto dovesse continuare.
- Riprogrammare entrambe le gare è impossibile a causa del calendario fitto, e persino spostare un evento è difficile. Uno slot il 4 ottobre è possibile, ma stretto.
- Il boss della F1 ha sottolineato la complessità logistica: "Non è come una partita di calcio… abbiamo la complessità logistica, i costi."
- Una certezza: la stagione non finirà a Las Vegas. "No, non sarà l'ultima gara", ha assicurato Domenicali.
- I promotori in Qatar e Abu Dhabi continuano a vendere biglietti, con vendite che vanno "molto, molto bene", ma la scadenza per la decisione si avvicina.
Cosa succederà dopo
Il messaggio di Domenicali è chiaro: la F1 sta pianificando in anticipo, ma rimane in balia degli eventi geopolitici. I tifosi dovrebbero aspettarsi una decisione finale entro poche settimane, con possibili sostituti dall'Europa o dall'Asia. Per ora, il finale programmato rimane – ma non è garantito.
Articolo originale :https://f1i.com/news/565307-domenicali-f1-has-alternatives-if-qatar-and-abu-dhab...






