
Perché le monoposto di F1 non useranno l'aerodinamica attiva a Monaco quest'anno
I piloti di Formula 1 non utilizzeranno l'aerodinamica attiva durante il fine settimana del Gran Premio di Monaco, poiché la FIA ha deciso di non includere alcuna zona di rettilineo nel tracciato. Nonostante Monaco abbia aree potenziali — come il breve rettilineo di partenza-arrivo dove un tempo era permesso il DRS — la pista non soddisfa i rigorosi criteri dell'ente regolatore per l'utilizzo dell'ala mobile.
Perché è importante:
L'aerodinamica attiva è un elemento chiave del regolamento 2026, progettata per ridurre la resistenza e aumentare l'efficienza. La conformazione unica di Monaco, con curve strette e zone critiche di trazione/frenata, la rende inadatta a questa tecnologia. La decisione sottolinea come la FIA dia priorità alla sicurezza e al carico di lavoro dei piloti nel Principato, rispetto ai guadagni prestazionali.
I dettagli:
- I criteri della FIA richiedono che le zone a modalità rettilinea siano in punti dove le vetture non sono al limite dell'aderenza degli pneumatici — questo include carichi laterali, trazione e frenata, tutti abbondanti a Monaco.
- Ogni zona deve durare più di tre secondi per evitare brevi raffiche ad alto impegno che offrono pochi benefici in termini di prestazioni o efficienza del carburante.
- Le considerazioni sulla sicurezza includono l'impatto dell'aumento di velocità massima (fino a 20 km/h) sull'ingresso in curva; gli spazi angusti di Monaco significano che i piloti potrebbero arrivare troppo veloci alle curve successive.
- I sorpassi rimangono possibili attraverso le modalità di potenza, dove i piloti ottengono energia extra se si trovano entro un secondo dalla vettura che precede in una zona di attivazione designata. Questo è separato dalle modalità rettilinee dell'aerodinamica attiva.
- A differenza del DRS, che era uno strumento per i sorpassi, la modalità rettilinea serve principalmente alla riduzione della resistenza e alla gestione dell'energia.
Prossimi passi:
Monaco farà affidamento sulle prestazioni tradizionali di telaio e power unit, senza aerodinamica attiva. La decisione potrebbe creare un precedente per altri circuiti cittadini, anche se la FIA valuterà ogni pista singolarmente. Per ora, i piloti si concentreranno sull'aderenza meccanica e sulla precisione tra le strade strette.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/why-f1-cars-wont-run-active-aero-in-monaco/





