
Christian Horner svela l'incontro segreto del 2013 con Lewis Hamilton
Nell'autobiografia Drive, Christian Horner rivela che Lewis Hamilton fu a un passo dal unirsi alla Red Bull nel 2013. Un incontro clandestino presso la residenza di Adrian Newey avrebbe potuto accoppiare Hamilton con Sebastian Vettel, una mossa che avrebbe stravolto completamente il corso della Formula 1.
Perché è importante
Il fallimento di questa trattativa ha spianato la strada alla partnership più dominante della storia della F1 tra Hamilton e Mercedes. Se la Red Bull avesse acciuffato Hamilton, l'era delle "Frecce d'Argento" potrebbe non essersi mai concretizzata, e la leggendaria rivalità tra Vettel e Hamilton si sarebbe consumata come una lotta fratricida all'interno dello stesso team.
I dettagli
- L'innesco: Nel 2012, Hamilton si sentiva "vulnerabile" in McLaren, tormentato da guasti meccanici e da un rapporto teso con il compagno di squadra Jenson Button.
- L'incontro segreto: Un colloquio riservato si svolse a Ascot, a casa di Adrian Newey, dove Hamilton chiese senza giri di parole: "Cosa serve per unirmi a voi?"
- Gli ostacoli:
- Aspetti economici: Il manager Simon Fuller richiese cifre "astronomiche" che Horner giudicò proibitive, dato che Vettel era già sotto contratto.
- Attriti interni: Helmut Marko temeva che l'arrivo di Hamilton potesse destabilizzare il suo protetto, Sebastian Vettel.
- La svolta: Horner comprese che la Mercedes di Niki Lauda era disperata per un successo e vide in Hamilton l'erede ideale per il ritiro di Michael Schumacher.
Il quadro generale
Guardando indietro dal 2026, questo scenario ipotetico sottolinea quanto siano sottili i margini nella gestione di un team di F1. La scelta di dare priorità alla stabilità di Vettel rispetto alla velocità pura di Hamilton ha permesso a Mercedes di costruire una dinastia decennale, mentre la Red Bull ha poi trovato un simile catalisatore nell'ascesa di Max Verstappen.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lewis-hamilton-christian-horner-red-bull-book






