
Carlos Sainz rivela l'esenzione mediatica unica di Max Verstappen con la Red Bull
Il pilota della Williams, Carlos Sainz, ha offerto uno sguardo raro sullo status di Max Verstappen all'interno della Red Bull, sostenendo che il quattro volte campione mondiale operi sotto una clausola contrattuale unica che lo esenta dagli impegni di marketing e media.
Nelle dichiarazioni rilasciate a Mundo Deportivo, Sainz ha spiegato che questo accordo libera Verstappen dal logorante tritacarne promozionale che assorbe tutto il resto del grid attraverso il fitto calendario di 24 gare della F1.
Perché è importante
La F1 moderna esige dai piloti più che mai: obblighi incessanti verso gli sponsor, sessioni media e l'agenda degli eventi dei partner riempiono ogni spazio tra una sessione in pista e l'altra. La rivelazione che Verstappen abbia negoziato l'uscita da gran parte di questo carico di lavoro sottolinea il potere contrattuale di un talento generazionale e solleva interrogativi se le crescenti richieste extra-sportive stiano creando un divario insostenibile tra l'élite della F1 e il resto del gruppo.
I Dettagli
- La genesi: Sainz stava rispondendo a domande sulla possibilità per i piloti odierni di competere in eventi singoli come la serie di kart indoor Elf Masters (attiva dal 1993 al 2011), che vide protagonisti leggende come Ayrton Senna e Michael Schumacher.
- Il commento: "Penso che in un campionato da 24 gare, con tutto il marketing e le interviste che facciamo, sia impossibile. Nessun pilota potrebbe farcela", ha dichiarato Sainz, aggiungendo: "Max sarebbe l'unico, perché è l'unico che non si occupa di marketing o interviste".
- Garanzia contrattuale: Secondo Sainz, l'esenzione è blindata: "L'ha scritto nei suoi contratti, può permettersi di farlo e la Red Bull lo accetta".
- Il contrasto: Il pilota della Williams ha contrapposto questo alla propria realtà, affermando che il resto del gruppo non ha "il tempo o la capacità residua" per dedicare energie a gare extracurriculari.
- Orizzonte: L'accordo di Verstappen con la Red Bull dura fino al 2028, sebbene nel paddock persistano sussurri su una possibile clausola di uscita legata alla sua posizione nel campionato entro l'estate del 2026.
Tra le righe
L'osservazione schietta di Sainz squarla il velo su una realtà del paddock che la maggior parte dei team preferisce tenere nascosta: non tutti i piloti seguono le stesse regole. Sebbene ogni concorrente firmi per correre, solo pochissimi possiedono il potere di riscrivere il manuale standard degli obblighi commerciali. L'accordo di Verstappen potrebbe presto diventare il benchmark a cui altri piloti d'élite guarderanno durante le proprie trattative, a patto di avere i risultati per giustificarlo.
Articolo originale :https://racingnews365.com/carlos-sainz-leaks-unique-max-verstappen-red-bull-cont...




