
Carlos Sainz evita la penalità dopo l'indagine sull'incidente nelle libere del GP del Giappone
Carlos Sainz non subirà alcuna penalità dopo che i commissari della F1 hanno indagato su un incidente avvenuto durante le prove del Gran Premio del Giappone, in cui sembrava aver rallentato inutilmente davanti a Liam Lawson. I commissari hanno accettato la spiegazione di Sainz, secondo cui stava evitando un'altra vettura in giro veloce, scagionandolo da qualsiasi intento di ostacolare o cercare "vendetta" contro Lawson.
Perché è importante:
Le indagini dei commissari sulla condotta in pista sono cruciali per mantenere l'equità sportiva, ma evidenziano anche le complesse decisioni in una frazione di secondo che i piloti devono prendere nel traffico. Questa decisione ribadisce che le azioni visibili di un pilota devono essere considerate nel contesto completo delle comunicazioni del team e del traffico in pista, non solo nell'interazione immediata tra due vetture.
I dettagli:
- L'incidente è avvenuto nella FP1 a Suzuka, con la Williams di Sainz che sembrava rallentare drasticamente nelle curve 10 e 11 mentre la Racing Bulls di Lawson era subito dietro.
- Lawson ha comunicato via radio al suo team, chiedendo: "Vedete quello che vedo io?", esprimendo confusione sulle azioni di Sainz.
- Inizialmente, i commissari hanno esaminato il video, che suggeriva che Sainz potesse aver rallentato per "intralciare" Lawson dopo esserne stato influenzato in curva 9.
- La Spiegazione: Sainz ha dichiarato di aver rallentato perché il suo team lo aveva avvertito che l'Aston Martin di Jak Crawford (che sostituiva Fernando Alonso) si stava avvicinando da dietro in giro di qualifica (push lap).
- Prove Accettate: I commissari hanno confermato la versione di Sainz utilizzando le registrazioni delle radio di squadra e le immagini che mostravano Crawford superare sia Sainz che Lawson dopo l'uscita della curva 11.
- Il Verdetto: Sulla base di queste prove, i commissari hanno determinato che il motivo principale di Sainz era evitare di ostacolare Crawford, non interferire con Lawson, e hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni.
Tra le righe:
Questo incidente sottolinea l'intensa pressione e la capacità di multitasking richiesta durante le sessioni di prove, dove i piloti devono destreggiarsi tra i propri programmi e la necessità di non rovinare le simulazioni di qualifica degli altri. Il rapido e fondato archiviamento del caso riflette anche il migliorato accesso dell'FIA ai dati — come le radio di squadra — che aiutano a dipingere un quadro più completo rispetto alle sole telecamere di bordo, portando a decisioni più eque e informate.
Articolo originale :https://racingnews365.com/carlos-sainz-cleared-of-wrongdoing-after-revenge-inves...






