
BYD deve presentare un'offerta "seria" per diventare il 12° team di F1
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha aperto la porta all'ingresso di un dodicesimo team in Formula 1, ma ha precisato che ogni candidato — e in particolare la BYD — dovrà adeguarsi alle condizioni stabilite dalla categoria.
Perché è importante
Un dodicesimo team segnerebbe la prima espansione della griglia dopo l'ingresso di Cadillac previsto per il 2026. Un'entrata cinese sostenuta da BYD potrebbe sbloccare un mercato immenso, ma Ben Sulayem insiste che i regolamenti non verranno modificati per accogliere i nuovi arrivati.
I dettagli
- Il team giusto: Parlando a Madrid, Ben Sulayem ha dichiarato che la FIA può avviare un nuovo processo di manifestazione di interesse. "Non abbiamo bisogno di un team qualsiasi, abbiamo bisogno del team giusto", ha affermato, aggiungendo che "deve arrivare dalla Cina".
- Nuovo progetto: A differenza di Audi, che ha acquisito Sauber, la BYD punta a un ingresso ex novo. Anche Geely ha manifestato il proprio interesse.
- La posizione della FIA: Ben Sulayem ha avvisato entrambi i costruttori che sarà necessaria un'offerta concreta e "seria". Pur riconoscendo la leadership cinese nell'elettrificazione, ha ricordato che idrogeno, ibrido e carburanti sostenibili restano le opzioni, e le regole rimarranno invariate.
- Il precedente: Cadillac è diventata l'undicesimo team tramite il processo EOI del 2023. Audi e Honda sono state attratte dal regolamento 2026, ma le norme future non saranno cucite su misura per i brand cinesi.
Cosa aspettarsi
La F1 passerà ai motori V8 nel 2031, un punto di ingresso logico per un nuovo costruttore. Prima di allora, la BYD dovrà presentare l'offerta richiesta. Se ciò avverrà, la griglia crescerà, ma rigorosamente alle condizioni della F1.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/byd-has-to-make-serious-offer-to-become-f1s-1...





