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Brundle: Il caos delle penalità di Monaco. Il podio di Gasly scatena i ricorsi

Brundle: Il caos delle penalità di Monaco. Il podio di Gasly scatena i ricorsi

Riassunto
Martin Brundle definisce un "caos" la gestione delle sanzioni a Monaco. Il recupero del podio di Gasly tramite ricorso, a fronte dei danni subiti da chi ha scontato la pena in gara, solleva gravi dubbi sull'equità sportiva e spinge McLaren e Red Bull a reagire.

Martin Brundle ha demolito la gestione delle penalità per eccesso di velocità nella pit lane di Monaco, definendola "un caos senza una soluzione semplice". La questione è tornata alla ribalta dopo che Pierre Gasly ha recuperato il suo podio, scatenando l'indignazione e i ricorsi delle squadre avversarie.

Perché è importante

Questa vicenda colpisce il cuore dell'equità agonistica della Formula 1. Quando alcuni piloti scontano sanzioni in gara, compromettendo irrimediabilmente il proprio pomeriggio, mentre altri salvano il risultato tramite ricorsi a posteriori, si instaura un clima di cinismo. Ciò spinge le squadre a cercare ogni modo per rimandare la punizione invece di accettare il rischio in pista.

I dettagli

  • Il caso Gasly: Inizialmente spiazzato dal podio a causa di una penalità temporale post-gara, Gasly è stato reintegrato dopo che l'Alpine ha presentato nuove prove, non disponibili per i commissari durante il Gran Premio, ottenendo il diritto di revisione.
  • La reazione del paddock: McLaren e Red Bull hanno depositato ricorso (dopo il ritiro della Mercedes), sostenendo che le gare dei loro piloti siano state penalizzate dall'aver scontato le sanzioni in tempo reale, a differenza di Gasly.
  • L'errore tecnico: Brundle ha rivelato che una cella di cronometraggio nella pit lane di Monaco era più corta di 77 cm rispetto alla calibrazione. Questo ha prodotto letture di 60,1 km/h a fronte del limite di 60, mettendo in dubbio l'intera ondata di penalità.
  • Il danno: La gara di George Russell è stata di fatto rovinata dall'aver scontato la pena durante il GP, sottolineando l'asimmetria di trattamento tra chi accetta la sanzione e chi sfida il verdetto.

Cosa succederà ora

I ricorsi in corso porteranno la disputa nei prossimi weekend di gara, costringendo la FIA a standardizzare il controllo delle infrazioni marginali. Brundle avverte che il precedente creato — ovvero incoraggiare le squadre a "conservare" penalità borderline per contestarle fuori pista — potrebbe stravolgere le strategie di tutto il grid per il resto della stagione.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/martin-brundle-warns-monaco-gp-penalty-saga-h...

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