
Briatore sfida l'Alpine: "Basta mediocrità, perché non vinciamo?"
Flavio Briatore ha lanciato un duro ultimatum all'Alpine, esortando il team a smettere di accettare la mediocrità della metà classifica e a tornare a vincere. Secondo il veterano, la squadra di Enstone ha già tutti gli strumenti necessari per tornare a lottare per le prime posizioni.
Briatore sostiene che, nonostante l'accordo per le unità di potenza Mercedes e i massicci investimenti nell'infrastruttura, manchino ancora l'audacia creativa e quella mentalità vincente indispensabili per competere con l'élite della F1.
Perché è fondamentale
L'Alpine è rimasta bloccata a metà classifica per anni, nonostante risorse e un prestigioso pedigree storico. L'intervento di Briatore segna la fine della pazienza: ora la pressione è tutta sulla leadership tecnica, che dovrà presentare risultati concreti invece di giustificazioni. Questa analisi schietta potrebbe innescare un reset culturale all'interno di un team che ha ripetutamente fallito nel trasformare il potenziale in podi.
I dettagli
- In un'intervista a The Race, Briatore si è chiesto come mai l'Alpine non riesca a battere McLaren o Ferrari, citando la partnership con Mercedes e l'elevato CapEx come prova che le fondamenta siano solide.
- Ha respinto l'idea che le sole strutture garantiscano il successo, citando il campus all'avanguardia della Aston Martin — ancora lontana dai massimi risultati — per dimostrare che la mentalità conta più dei macchinari.
- Briatore ha rivelato che il suo bonus è legato al riscatto dell'Alpine, portandola dal P10 al top 6 di questa stagione, un obiettivo necessario prima di poter ambire a un titolo.
- Il direttore tecnico David Sanchez gode ora della stabilità necessaria per valutare l'organico di ingegneria, ponendo fine a un'era di continui cambiamenti in cui non era chiaro chi stesse effettivamente performando.
Prossimi passi
Con il ritorno della stabilità a Enstone e l'interesse di diversi talenti a rientrare nel team, Briatore crede che i tasselli per la rinascita siano tutti al loro posto. La prova del nove sarà capire se l'Alpine riuscirà a tradurre questo potenziale in risultati, dimostrando che il DNA vincente di Enstone non è solo un ricordo del passato.
Articolo originale :https://f1i.com/news/570505-briatore-questions-alpines-results-why-are-we-not-wi...




