
Ecclestone e la FIA portano la causa da 82 milioni di Massa sul Crashgate alla Corte Suprema
Perché conta
Non si tratta solo di una questione di denaro. È uno scontro sull'integrità sportiva e sul governo della Formula 1. Se Massa ottenesse il risarcimento, creerebbe un precedente enorme sulla responsabilità degli organi dirigenti in caso di manomissione di una gara. Per FIA e FOM, bloccare questa causa è fondamentale per evitare che la magistratura ammetta che il Mondiale 2008 fu compromesso nei suoi fondamenti.
I dettagli
- La scintilla del Crashgate: Nel Gran Premio di Singapore 2008, la Renault ordinò a Nelson Piquet Jr. di schiantarsi apposta per favorire Fernando Alonso. L'incidente causò l'ingresso della safety car, rovinò la corsa del ferrarista e regalò la vittoria allo spagnolo.
- Implicazioni per il titolo: Massa chiuse quella gara a bocca asciutta, mentre Lewis Hamilton conquistò il podio. A fine anno, il pilota della Rossa — caro ai tifosi italiani — perse il campionato per un solo punto.
- Ammissibilità: L'Alta Corte aveva respinto la richiesta di Massa di essere riconosciuto campione 2008, ma aveva concesso il diritto di querelare per danni economici.
- Il ricorso abbreviato: Con una mossa processuale rara, gli imputati hanno ottenuto il "leapfrog appeal", saltando il grado intermedio per portare direttamente davanti alla Corte Suprema la contestazione sull'accusa di cospirazione.
Cosa succede ora
La decisione della Corte Suprema stabilirà se la richiesta di danni di Massa potrà andare a dibattimento. Mentre lo sport evolve verso il 2026, la chiusura di questo vecchio conto rappresenterà l'atto finale dell'era Crashgate. Una sentenza a favore di FIA e FOM metterà la parola fine alla battaglia del brasiliano per un indennizzo sul titolo perduto.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/felipe-massa-2008-f1-title-lawsuit-supreme-court-e...






