
GP di Barcellona: le squadre puntano sulle simulazioni di gara in FP2
Il Circuito di Barcelona-Catalunya si scalda mentre il paddock entra nel vivo della seconda sessione di prove libere (FP2). Dopo i turni strategici dei piloti nel FP1, i titolari sono tornati al volante, spostando l'attenzione dal semplice adattamento a test prestazionali di altissimo livello.
Perché è fondamentale
Il FP2 rappresenta la prova generale definitiva prima del weekend. Se il FP1 è spesso dedicato allo shake-down dei componenti o a dare pista alle riserve, il FP2 è il momento in cui si raccolgono i dati più preziosi. Per le squadre che puntano ai punti nel 2026, comprendere la degradazione degli pneumatici e la stabilità aerodinamica nelle curve veloci di Barcellona farà la differenza tra un podio e una difficile lotta a metà classifica.
I Dettagli
- Rientro dei Titolari: Almeno sette piloti, sostituiti durante il FP1, sono tornati nei loro sedili per ritrovare il proprio ritmo e stabilire i riferimenti di base.
- Obiettivi Tecnici: La sessione di 60 minuti è dedicata a due scopi principali: simulare i "giri lanciati" di qualifica per testare la velocità di punta e condurre simulazioni di long-run per valutare la tenuta con assetto di gara.
- Condizioni della Pista: Con l'inizio previsto per le 17:00 locali, i team devono gestire temperature dell'asfalto in evoluzione, che influenzeranno pesantemente la scelta delle mescole e le strategie di recupero energetico.
Prossimi passi
I dati raccolti in questa finestra determineranno le modifiche all'assetto in vista delle qualifiche di domani. Mentre il regolamento tecnico 2026 continua a mettere alla prova l'efficienza dei motori, l'ottimizzazione della distribuzione della potenza dell'unità motrice sull'intera distanza di gara resta l'enigma principale per gli ingegneri.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/f1-live-2026-barcelona-grand-prix-fp2-updates





