
Audi avverte: falla nei regolamenti del motore 2026 potrebbe cementare la disparità
Riassunto
Audi segnala che una scappatoia nelle regole 2026 potrebbe garantire vantaggi permanenti a pochi costruttori, spingendo la FIA a introdurre controlli in tempo reale per mantenere l’equità.
Audi lancia l’allarme: una scappatoia nei regole delle power‑unit per il 2026 potrebbe dare a pochi costruttori un vantaggio permanente, fissando una gerarchia competitiva prima ancora della prima curva.
Perché è importante
- Un guadagno di 10‑15 CV corrisponde a 0,3‑0,4 s di vantaggio sul giro in un’era di potenza limitata – abbastanza da decidere i campionati.
- Un’ineguaglianza nei motori mina l’obiettivo della FIA di un campo di gara livellato e costringerebbe i team a costosi redesign.
- Se non controllata, la disciplina rischia il dominio di due team, smorzando l’interesse dei fan e la fiducia degli sponsor.
I dettagli
- Il regolamento 2026 fissa il rapporto di compressione a 16:1, misurato su motore freddo e smontato.
- I team sospettano di poter superare questo limite una volta che il motore raggiunge la temperatura operativa, aggirando così il vincolo.
- Si vocifera che Mercedes e Red Bull stiano testando strategie “hot‑run”; Audi, Ferrari e Honda hanno già richiesto chiarimenti formali alla FIA.
- Stime preliminari indicano un vantaggio di 10‑15 CV, ovvero circa 0,3‑0,4 s sul tempo di giro.
- L’omologazione del motore blocca i progetti per il ciclo 2026‑2028, perciò qualsiasi margine di vantaggio rimarrebbe fissato per l’intero periodo.
Cosa succederà
- La FIA si incontrerà il 22 gennaio per definire un metodo in tempo reale per misurare i rapporti di compressione in condizioni di gara.
- Il direttore tecnico di Audi, James Key, avverte che senza limiti applicabili il vantaggio sarebbe “congelato” per la stagione.
- Un reclamo potrebbe essere presentato al Gran Premio d’Australia, ma Mattia Binotto sottolinea che, senza prove concrete, la sfida avrà scarse probabilità di successo.
- Finché non verrà adottato un protocollo solido, il rischio di una griglia divisa rimane. La decisione della FIA determinerà se il grid del 2026 partirà su un piano di parità o già con una divisione prestazionale predefinita.
Articolo originale :https://f1i.com/news/557763-audi-fears-2026-f1-engine-loophole-could-lock-in-ine...






