
Audi contesta il ‘trucco del rapporto di compressione’ della Mercedes, ma sembra vano
Riassunto
Audi accusa Mercedes di aumentare il rapporto di compressione via software per più potenza, ma senza prove e con omologazione FIA, il reclamo è quasi simbolico.
Perché è importante
- Equilibrio competitivo – Un boost di potenza nascosto potrebbe allargare il divario tra Mercedes e le altre scuderie, minando la parità sportiva.
- Fiducia degli sponsor – Mettere in dubbio pubblicamente il fornitore dominante dimostra l’impegno dell’Audi per la correttezza, rassicurando i finanziatori.
I dettagli
- Il presunto trucco – Si sostiene che la Mercedes usi una mappatura software per aumentare di fatto il rapporto di compressione senza infrangere il testo letterale della norma.
- Controllo FIA – Il regolatore ha monitorato lo sviluppo e ha concesso l’omologazione completa prima della stagione 2026, rendendo difficile una revoca.
- Posizione dell’Audi – In assenza di prove tecniche concrete, il reclamo resta per lo più simbolico, volto a evidenziare una presunta lacuna normativa.
Cosa succederà
- Gara delle power‑unit – Gli ingegneri Audi continueranno a studiare la soluzione Mercedes, sperando di replicarla o superarla per il proprio motore.
- Prospettive regolamentari – Finché la FIA non rivedrà la regola sul rapporto di compressione, il divario rimarrà e il protesto dell’Audi svanirà nel corso della stagione.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/analysis/audis-battle-is-lost-so-why-does-the-team-pro...






