
Binotto di Audi: nessun miracolo con il sostegno FIA
Riassunto
Binotto riconosce che, con il supporto ADUO della FIA, Audi non potrà creare miracoli a breve termine; il piano punta a una competitività reale entro il 2030, con miglioramenti graduali.
Perché è importante
Audi ammette che, nonostante il nuovo programma ADUO della FIA, colmare il divario di potenza con leader come Mercedes non avverrà da un giorno all’altro. L’obiettivo è il 2030, una maratona, non uno sprint.
I dettagli
- Programma ADUO: consente upgrade ai fornitori la cui potenza è almeno 2 % sotto il benchmark; deficit più ampi permettono upgrade aggiuntivi.
- Audi avrà due upgrade ADUO, a indicare una differenza di prestazioni ancora notevole.
- Binotto sottolinea che il principale gap è il motore, prevedibile ma vincolato da lunghi cicli di sviluppo.
- Insiste su un piano a lungo termine, evitando illusioni di soluzioni rapide: “non siamo qui per creare miracoli”.
Cosa succederà
- L’obiettivo chiave è raggiungere la competitività entro il 2030.
- Gli upgrade ADUO offriranno opportunità tecniche cruciali, ma la squadra mantiene le aspettative contenute per la stagione 2026 e oltre.
- Nei prossimi anni il progresso sarà incrementale, misurato con piccoli passi nelle prime fasi del progetto F1 di Audi.
Articolo originale :https://racingnews365.com/audi-cannot-create-miracles-despite-vital-fia-lifeline





