Ultime Notizie F1

Aston Martin ammette: la pressione dei media ha costretto Newey a rompere il silenzio

Aston Martin ammette: la pressione dei media ha costretto Newey a rompere il silenzio

Riassunto
Sotto pressione mediatica e con l'AMR26 in crisi, l'Aston Martin ha finalmente fatto parlare Adrian Newey. Tutto ora dipende dall'arrivo della B-Spec per risalire la classifica costruttori.

Adrian Newey ha interrotto il suo prolungato silenzio con un'intervista interna molto schietta prima del Gran Premio di Gran Bretagna. L'Aston Martin ha ammesso che l'implacabile pressione mediatica ha finalmente imposto un cambio di strategia.

Perché è importante

L'Aston Martin si trova al 10º posto nel Campionato Costruttori, aggrappandosi a un singolo punto ottenuto da Fernando Alonso a Monaco, e ha un disperato bisogno di una direzione chiara per il progetto AMR26. L'assenza prolungata di Newey e il suo rifiuto di parlare pubblicamente avevano alimentato intense speculazioni sulla problematica partnership Aston Martin-Honda; pertanto, questa trasparenza è cruciale per stabilizzare i nervi all'interno e all'esterno del team. Poiché la squadra ha scelto di non aggiornare l'attuale vettura fino all'arrivo della B-Spec, il GP di Silverstone rappresenta un test critico di pazienza e morale.

I dettagli

  • Apertura forzata: Mike Krack ha scherzato con i reporter, affermando che le "stesse domande" poste ripetutamente hanno spinto il team a diventare "un po' più aperto", portando alla pubblicazione dei primi commenti approfonditi di Newey dall'Australia.
  • Il ritorno: Newey non era tornato nel paddock dalla gara d'apertura fino a Monaco, dove era rimasto inaccessibile ai media a causa di problemi di salute e di un successivo silenzio strategico.
  • Crisi di prestazioni: Senza aggiornamenti, l'AMR26 è precipitata in fondo alla griglia, rivelandosi chiaramente l'auto più lenta a Barcellona e in Austria, mentre i rivali continuano a evolversi.
  • Il dilemma energetico: La gestione dell'energia emerge come il problema principale a Silverstone, dove le curve ad alta velocità come Copse, Maggotts e Becketts sollevano preoccupazioni sul recupero e l'erogazione del sistema ibrido.
  • Compromessi in pista: Krack ha ammesso che i piloti potrebbero dover sollevare il piede in alcune sezioni per ottimizzare il tempo sul giro, riconoscendo che esistono circuiti "più semplici di questo" per gestire l'energia.

Prossimi passi

L'attenzione si sposta ora su quando l'Aston Martin potrà presentare l'aggiornamento B-Spec dell'AMR26 anticipato da Newey, che il team spera possa cambiare radicalmente la propria traiettoria. Fino ad allora, Silverstone rischia di essere un ulteriore esercizio di limitazione dei danni per una squadra che era partita con aspettative molto più alte. Con la pausa estiva ormai vicina, la pressione su Newey per consegnare un pacchetto competitivo sta crescendo rapidamente.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/adrian-newey-more-open-aston-martin-same-questions

logoPlanetF1