
Antonelli vince a Miami ma critica la propria partenza: "Ancora non accettabile"
Kimi Antonelli ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva in Formula 1 al Gran Premio di Miami, ma ha immediatamente spostato l'attenzione su una debolezza ricorrente: le sue partenze. Nonostante abbia esteso il suo vantaggio in campionato, il pilota della Mercedes è stato apertamente critico sulla sua partenza, che gli è costata la testa della corsa all'avvio e lo ha costretto a un'altra rimonta.
Perché è importante:
In una battaglia per il titolo dove i margini sono sottilissimi, la capacità di un pilota di eseguire una partenza perfetta dalla pole position è fondamentale. L'inconsistenza auto-identificata da Antonelli alle luci di partenza rappresenta una vulnerabilità critica che potrebbe decidere i titoli. Il suo pubblico riconoscimento del difetto, anche in vittoria, evidenzia un approccio maturo e analitico che potrebbe essere la chiave per eliminarlo.
I dettagli:
- Partito dalla pole, Antonelli ha perso la testa della corsa a favore di Charles Leclerc della Ferrari alla curva 1 a causa di una partenza titubante, rispecchiando i problemi della Sprint Race di sabato dove perse sei posizioni in partenza.
- Ha descritto la partenza di Miami come "un po' migliore" ma ha affermato con fermezza che era "ancora non accettabile", citando una mancanza di fiducia e consistenza nella procedura di rilascio della frizione.
- La vittoria è stata assicurata grazie a freddezza e gestione di gara, rimontando su Lando Norris e gestendo problemi al cambio a fine gara prima di vedere la bandiera a scacchi.
- Antonelli ha sottolineato un cambio di mentalità da sabato, dove la frustrazione prese il sopravvento, a domenica, dove "ha mantenuto un po' la calma" e si è concentrato sull'obiettivo, cosa che si è rivelata decisiva per la sua rimonta.
Cosa succede adesso:
Con un vantaggio di 20 punti in campionato, lo slancio è saldamente dalla parte di Antonelli. Tuttavia, le prossime gare testeranno se lui e la Mercedes riusciranno a risolvere l'enigma della procedura di partenza. Se riusciranno a trasformare il suo puro ritmo in partenze pulite dalla pole, il suo vantaggio in campionato potrebbe diventare insormontabile. Altrimenti, lascerà la porta aperta ai rivali per sfruttare la sua unica area di evidente debolezza.
Articolo originale :https://f1i.com/news/563960-antonelli-miami-gp-start-better-but-still-not-accept...






