
La strada da record di Antonelli verso il primo titolo in F1
Kimi Antonelli è il più giovane campione del mondo della Formula 1. Ha chiuso la pratica a Città del Messico, nella sua seconda stagione, trasformando le promesse iniziali in una campagna da record. Il pilota Mercedes non è stato impeccabile, ma il modo in cui ha reagito alle battute d'arresto ha definito il campionato.
Perché conta
L'ascesa di Antonelli ridisegna la Mercedes del dopo-Hamilton e offre alla F1 un nuovo punto di riferimento tra i giovani talenti. Nei momenti chiave ha battuto George Russell, trasformando la velocità pura in costanza da titolo.
I dettagli
- Dopo un violento incidente nelle FP3 in Australia, ha centrato la qualifica e chiuso secondo, regalando alla Mercedes una doppietta.
- In Cina è diventato il più giovane poleman della F1 e ha vinto la sua prima gara; in Giappone, a 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, è stato il più giovane leader del mondiale.
- A Miami è stato il primo pilota a trasformare le prime tre pole in altrettante vittorie. Montecarlo ha portato un altro successo; Barcellona il primo ritiro.
- In casa, in Italia, è partito 19° e ha vinto; ad Austin una prestazione dominante ha aperto la strada al titolo.
- In Messico, un P3 misurato ha sigillato la corona.
Il quadro generale
Russell è stato spesso più rapido in qualifica, ma i problemi di affidabilità e la lucidità di Antonelli hanno spostato l'equilibrio. La Mercedes si presenta al 2027 con un campione che ha dimostrato di saper trascinare la squadra.
E adesso
Antonelli dovrà difendersi da Ferrari, McLaren, Red Bull e da un Russell ancora più agguerrito. Il primo titolo risponde alla domanda sul talento; il prossimo metterebbe alla prova il suo potenziale da dinastia.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/from-surviving-setbacks-to-making-his...






