
Antonelli è il più giovane campione della F1, ma il record ha un "buco"
Kimi Antonelli è diventato campione del mondo di Formula 1 nel 2026 a 20 anni e 68 giorni, battendo il record di Sebastian Vettel di oltre tre anni. Tuttavia, il regolamento lascia spazio a chi vorrebbe scendere ancora più in basso con l'età.
Perché è importante
Il Codice Internazionale di Sport della FIA fissa a 18 anni l'età minima per la Superlicenza, ma un'eccezione introdotta nel 2024 permette di concederla a 17 anni a discrezione del governing body. In teoria, un adolescente potrebbe conquistare il titolo a 17 anni, superando il primato di Antonelli di oltre due stagioni.
I dettagli
- Il debutto più giovane: Max Verstappen resta il pilota più giovane ad aver preso la partenza di un Gran Premio, esordendo in Australia nel 2015 a 17 anni e 166 giorni, prima che la FIA innalzasse il limite di età.
- Licenze precoci: Antonelli (2024) e Arvid Lindblad (2025) hanno ottenuto la Superlicenza a 17 anni, ma avevano compiuto i 18 prima della loro prima gara.
- Il primato dei rookie: Solo Giuseppe Farina ha vinto il titolo come esordiente, nel campionato inaugurale del 1950.
- Successo al secondo anno: Quattro piloti hanno vinto nella loro seconda stagione: Fangio (1951), Villeneuve (1997), Hamilton (2008) e Antonelli. Tre di loro avevano sfiorato il titolo già come rookie.
Il quadro generale
La burocrazia non è il vero ostacolo. Fangio, Villeneuve, Hamilton e Antonelli hanno avuto subito auto da vertice; pochissimi adolescenti arrivano con un sedile del calibro di Mercedes. Un campione under-20 richiede l'allineamento perfetto di tempismo, regolamenti e hardware.
Cosa aspettarsi
Il record di Antonelli regge per ora, ma l'eccezione lascia la porta socchiusa. Un altro diciassettenne capace di approdare su una vettura top potrebbe abbassare l'asticella più velocemente del previsto.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/how-young-can-a-formula-1-world-champion-actu...





