
Antonelli trionfa in Messico: "Nell'ultimo giro non vedevo più la pista"
Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1 — e l'ha fatto quasi bendato nelle ultime due frazioni di gara. Al pilota italiano bastava un nono posto a Città del Messico per diventare il più giovane campione della storia, ma ha concluso la corsa piangendo nel casco, con la vista offuscata dall'emozione.
Perché è importante
L'incoronazione di Antonelli riscrive la storia della F1. La Mercedes ha scommesso su un adolescente dopo il passaggio di Lewis Hamilton a Maranello, e il rischio ha pagato in una stagione in cui il giovane talento è apparso come il pilota più completo della griglia. Cade il record di Sebastian Vettel come più giovane campione di sempre.
I dettagli
- L'emozione del traguardo: Antonelli stima di aver perso circa due secondi solo nel penultimo giro. "Non vedevo bene davanti a me. Riuscivo a scorgere due Ferrari in qualche modo, attraverso le lacrime", ha confessato.
- Un viaggio nostalgico: Un'emozione travolgente. "In quel momento mi sono tornati in mente tutti i ricordi, dal karting fino a questo momento".
- La gestione di gara: Nonostante l'agitazione, la sua guida è rimasta solida. Ha spinto il primo stint con le soft oltre i 40 giri per creare un vantaggio strategico, annullato però da una bandiera rossa che ha riportato tutti su gomme nuove.
- Il colpo decisivo: Fondamentale il sorpasso a Charles Leclerc alla prima curva per il terzo posto, un'azione definita "critica" e portata a termine mentre gestiva temperature dei freni al limite.
Cosa succederà ora
Dopo il traguardo, Antonelli ha "dato sfogo a tutto". Ora resta la sfida più dura: la Mercedes sarà in grado di costruire una vettura per difendere il titolo nel 2027? E come gestirà il nuovo campione il passaggio da sorpresa del campionato a bersaglio di tutti?
Articolo originale :https://racingnews365.com/kimi-antonelli-couldnt-see-mexico-track-on-final-lap-i...






