Ultime Notizie F1

Andrea Stella analizza le difficoltà di Oscar Piastri nel 2026: questione di stile

Andrea Stella analizza le difficoltà di Oscar Piastri nel 2026: questione di stile

Riassunto
Andrea Stella attribuisce il calo di Piastri nel 2026 alla sua eccessiva precisione. Per competere con Norris, l'australiano dovrà adottare uno stile più aggressivo, accettando l'instabilità della nuova vettura.

Oscar Piastri, che alla fine del 2025 era un serio contendente al titolo, sta vivendo una transizione complicata nella stagione 2026. Mentre Lando Norris continua a dominare, Piastri è scivolato al sesto posto della classifica, faticando a esprimere il massimo potenziale della nuova McLaren.

Perché è importante

Il passaggio a vetture più piccole e agili, con una gestione dell'energia molto più stringente, ha cambiato radicalmente i parametri di guida. Per un pilota come Piastri, che predilige una traiettoria pulita e millimetrica, le auto del 2026 richiedono un approccio più aggressivo. Secondo il team principal Andrea Stella, per ottenere il giro perfetto oggi è necessario "attaccare" la macchina e accettare un certo grado di sovrasterzo — uno stile che risulta molto più naturale per Norris.

I dettagli

  • Gap di prestazioni: Dalla pausa di aprile, Norris domina i confronti nelle qualifiche per 9 a 1, con un vantaggio medio di 0,099s.
  • Classifica Mondiale: Piastri ha attualmente 82 punti, inseguendo i 97 di Norris.
  • Feedback tecnico: Piastri descrive l'auto come "molto difficile" da equilibrare al limite, lamentando in particolare l'instabilità del retrotreno e l'estrema sensibilità al vento.
  • Tendenza generale: Stella ha sottolineato che simili difficoltà di adattamento sono diffuse in tutto il paddock, interessando coppie come Russell-Antonelli e Hamilton-Leclerc.

Prossimi passi

la McLaren è ora concentrata nel raffinare l'impostazione di guida di Piastri per allinearla alle caratteristiche del telaio. L'obiettivo è allontanarsi da un approccio "troppo pulito" a favore di uno stile più attivo. Se Piastri riuscirà a trovare il giusto equilibrio e il team garantirà il carico aerodinamico necessario per stabilizzare la parte posteriore, è previsto un ritorno alla forma competitiva che lo ha reso una minaccia per il titolo l'anno scorso.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/oscar-piastri-has-been-too-clean-for-2026-f1-...

logomotorsport