
Alpine richiede Diritto di Revisione dopo che Gasly ha perso il podio a Monaco per penalità in pit lane
La Alpine ha presentato ufficialmente un ricorso per il Diritto di Revisione alla FIA dopo che una penalità temporale post-gara ha privato Pierre Gasly di un podio conquistato con grande fatica al Gran Premio di Monaco.
Nonostante avesse tagliato il traguardo in terza posizione, una penalità combinata di 10 secondi per eccesso di velocità nella pit lane ha relegato il pilota francese al settimo posto, regalando il podio a Isack Hadjar.
Perché è importante
Per un pilota come Gasly e per una squadra che lotta per ritrovare costanza, un podio a Monaco è molto più di un semplice trofeo: è una dichiarazione di potenza e prestazione. La controversia si concentra sulla precisione dei sistemi di rilevamento velocità della FIA; se la Alpine riuscisse a dimostrare l'inesattezza delle apparecchiature, potrebbe creare un precedente per la gestione delle infrazioni in pit lane per tutta la stagione 2026, specialmente considerando che diversi piloti sono stati penalizzati per infrazioni marginali simili nella stessa gara.
I dettagli
- Le infrazioni: Gasly è stato penalizzato due volte per aver superato il limite di 60 km/h. Il rapporto dei commissari ha registrato 60,1 km/h al primo ingresso e 60,4 km/h al secondo.
- La penalità: Poiché Gasly non è più rientrato ai box prima della fine, le due penalità da 5 secondi sono state aggiunte al suo tempo totale, causandone la caduta di quattro posizioni.
- La posizione del pilota: Gasly è fermamente convinto di aver attivato il limitatore di velocità ben prima della linea e crede che i dati interni della vettura dimostreranno che è rimasto entro il limite.
- L'ostacolo legale: Per avere successo in un Diritto di Revisione, la Alpine deve presentare "nuove prove significative" che non fossero disponibili per i commissari al momento della decisione iniziale.
Il quadro generale
Questo incidente evidenzia la tensione ricorrente tra la percezione del pilota e la telemetria ufficiale. Con i regolamenti 2026 che introdurranno nuove complessità tecniche, il margine di errore è diventato infinitesimale. La frustrazione di Gasly riflette l'altissima posta in gioco dell'attuale campionato, dove un singolo decimo di chilometro orario può fare la differenza tra un podio storico e un settimo posto.
Cosa succederà ora
I commissari FIA valuteranno ora la petizione della Alpine. Se la squadra fornirà prove sufficienti di una discrepanza tecnica nei loop di cronometraggio, le penalità potrebbero essere annullate, restituendo il terzo posto a Gasly e privando Isack Hadjar del podio. Una decisione è attesa a breve, mentre il paddock attende chiarezza sulla precisione assoluta dei radar di Monaco.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/gasly-monaco-gp-penalty-alpine-right-of-review






