
L'Alpine guida la zona media, ma i piloti ammettono: 'Siamo troppo lenti'
L'Alpine ha lasciato Spa-Francorchamps ancora a galla, a capo della ferocemente contesa zona media della Formula 1, ma l'umore all'interno del quartier generale di Enstone era tutt'altro che vittorioso.
Il punto guadagnato a fatica da Franco Colapinto ha permesso alla squadra francese di restare a pari quota con la Racing Bulls, a 61 punti nella classifica costruttori. Tuttavia, sia lui che Pierre Gasly hanno rilasciato valutazioni brutalmente oneste, mettendo a nudo una squadra che fatica a tenere il passo nello sviluppo rispetto ai rivali più prossimi.
Perché è importante
La forma iniziale di stagione aveva reso l'Alpine la favorita assoluta del midfield, culminando con il podio di Gasly a Monaco e una serie di costanti risultati a punti. Tuttavia, il panorama competitivo è cambiato drasticamente. I rivali hanno colmato il gap con aggiornamenti aggressivi e, con un campionato deciso da margini millimetrici, l'incapacità dell'Alpine di trovare velocità potrebbe farla precipitare verso le retrovie della zona media entro la fine della stagione.
I Dettagli
- Il bagno di realtà di Colapinto: L'argentino ha conquistato il 10° posto grazie a una difesa opportunistica e a un primo giro aggressivo, tenendo Liam Lawson alle spalle per negare alla Racing Bulls un doppio risultato a punti. Non ha però cercato di edulcorare la situazione, dichiarando che la squadra è "troppo lenta" e perde tempo prezioso in curve specifiche rispetto a Audi e Racing Bulls.
- Il weekend nero di Gasly: L'incidente nelle prove del venerdì ha dettato il tono per un Gran Premio del Belgio deplorevole. Un problema di potenza in partenza gli è costato posizioni immediate, mentre un pit stop lento ha aggravato ulteriormente la situazione. Bloccato in un duello frustrante con Lawson e finendo fuori dai punti, Gasly ha descritto il distacco dalle vetture davanti come "abisCale", sentenziando con durezza: "Non è abbastanza!"
- Un trend preoccupante: Il risultato conferma un declino allarmante per Gasly, che aveva segnato punti in ognuna delle prime sette gare, ma ne ha raccolto solo uno nei tre Gran Premi successivi. Con la Racing Bulls in forte ascesa e l'Audi che trova costanza, il primato dell'Alpine nel midfield appare sempre più fragile.
Cosa aspettarsi
C'è una tenue speranza che il Gran Premio d'Ungheria del prossimo weekend possa portare sollievo, poiché il layout tecnico e a bassa velocità dell'Hungaroring potrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche dell'A526 rispetto alle alte velocità di Spa. Tuttavia, entrambi i piloti hanno chiarito che l'ottimismo legato al singolo circuito ha dei limiti. Senza un pacchetto di aggiornamenti tangibile, la corona dell'Alpine dipenderà meno dalla capacità di massimizzare i weekend e più dalla speranza che i rivali vacillino.
Articolo originale :https://f1i.com/news/569496-alpine-holds-midfield-lead-but-drivers-admit-were-to...






