
Alonso sostiene l'arrivo della IndyCar a Barcellona, ma mette in guardia dall'espansione globale
Fernando Alonso ha espresso un forte sostegno alla decisione della IndyCar di portare il suo campionato a Barcellona nel 2027. Mentre la Formula 1 ridimensiona la sua presenza al Circuit de Catalunya, la serie americana subentra con un accordo storico di 10 anni, segnando il ritorno in Europa dopo il 2007.
Perché è importante:
Per Alonso, l'arrivo della IndyCar va oltre lo spettacolo: è una questione di sopravvivenza per l'ecosistema dell'automobilismo spagnolo. Un impianto permanente è un hub fondamentale per test e sviluppo, qualcosa che i circuiti cittadini non possono offrire. Ospitando serie di élite come il WEC e la MotoGP, Barcellona mantiene il suo ruolo di palestra indispensabile per la nuova generazione di piloti spagnoli in categorie come FRECA e Formula 3.
I dettagli:
- Calendario: La gara è in programma dal 16 al 18 luglio 2027 al Circuit de Catalunya.
- Impegno a lungo termine: L'accordo è una partnership pluriennale, che dovrebbe durare un decennio.
- Impatto locale: Un grande ritorno a casa per Alex Palou, catalano di Barcellona e cinque volte campione della serie.
- Versatilità: Alonso ha evidenziato il vantaggio di un circuito permanente, che consente test tutto l'anno e l'ospitalità di più discipline.
E adesso:
Nonostante il colpo a Barcellona sia una vittoria strategica, Alonso mette in guardia la IndyCar dal voler imitare l'impronta globale della Formula 1. Secondo lui, l'identità della serie affonda le radici nel mercato americano, e i costi logistici di un'espansione mondiale potrebbero superare rapidamente i benefici. La sfida sarà trovare un equilibrio tra una crescita internazionale selettiva e la sostenibilità operativa del cuore nordamericano della categoria.
Articolo originale :https://f1i.com/news/575767-alonso-hails-indycars-barcelona-move-but-warns-again...






