
Albon esprime preoccupazioni sui regolamenti F1 2026 dopo il briefing dei piloti: "Mancanza di controllo e velocità di chiusura pericolose"
Il pilota della Williams, Alex Albon, ha rivelato che i piloti di Formula 1 hanno discusso significative preoccupazioni sulla sicurezza riguardo ai regolamenti delle vetture 2026 nel loro briefing, evidenziando una preoccupante mancanza di controllo sulla distribuzione dell'energia e pericolose velocità di chiusura tra le monoposto. La discussione è stata sollecitata dall'incidente ad alta velocità di Oliver Bearman a Suzuka, dove un differenziale di 45 km/h ha avuto un ruolo chiave, e amplificata dall'ammissione di Lando Norris di non poter controllare manualmente la distribuzione della batteria della sua vettura durante le gare.
Perché è importante:
Il problema centrale colpisce il principio fondamentale dell'abilità del pilota e del controllo della vettura in Formula 1. Se i piloti sentono di essere alla "mercé" di sistemi automatizzati della power unit e sono costretti a dubitare della stabilità di una vettura che si avvicina da dietro durante le manovre difensive, viene introdotto un nuovo e imprevedibile fattore di rischio. Affrontare queste preoccupazioni è cruciale per la credibilità in materia di sicurezza dello sport prima che i regolamenti 2026 vengano definitivamente confermati.
I dettagli:
- La preoccupazione principale è l'enorme velocità di chiusura creata quando una vettura è in "Modalità Rettilineo" (distribuisce energia dalla batteria) e un'altra è in "Modalità Curva" (recupera energia). Questo è stato un fattore nell'incidente di Bearman.
- I piloti segnalano una mancanza di controllo diretto. Lando Norris ha dichiarato dopo il Giappone che la sua batteria si è attivata automaticamente avvicinandosi a Lewis Hamilton, contro la sua intenzione, forzando un sorpasso che non voleva tentare.
- Questa automazione crea esitazione durante i duelli ruota a ruota. Albon ha espresso che i piloti ora sono "preoccupati che la vettura dietro" potrebbe non avere il pieno controllo del proprio veicolo quando decidono di difendere una posizione.
- Albon ha suggerito una potenziale soluzione, paragonando l'attuale "Modalità Rettilineo" potente e meno prevedibile a un sistema più controllabile come l'attuale DRS.
- Separatamente, il GP del Giappone di Albon si è trasformato in una sessione di test per la Williams, con multiple soste ai box per sperimentare mappature dell'ala anteriore e strategie di distribuzione dell'energia nel tentativo di comprendere i problemi persistenti della loro vettura.
Cosa succederà:
Il feedback dei piloti presenta una chiara sfida per la FIA e i gruppi di lavoro tecnici della F1. I regolamenti 2026, incentrati su vetture più leggere con una ripartizione di potenza 50/50 tra motore e batteria e un'aerodinamica attiva, sono pensati per essere una vetrina del futuro dello sport. Tuttavia, se gli attuali concetti prototipo erodono il controllo del pilota e creano condizioni di gara non sicure, saranno necessari significativi affinamenti. La discussione nel briefing dei piloti è probabilmente la prima di molte, man mano che i team e l'organo di governo digeriranno i dati reali e le esperienze dei piloti derivanti dai test di questa stagione sui componenti "mule" per il 2026.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/is-the-car-behind-in-control-f1-2026-rules-sp...





