
Verstappen definisce il ‘mushroom mode’ un pericolo ‘molto pericoloso’ dopo l’incidente di Bearman
Perché è importante
Max Verstappen ha puntato il dito sulle enormi differenze di velocità generate dalle norme del 2026 su motore e aerodinamica, indicandole come causa diretta dell’incidente spaventoso di Oliver Bearman in Giappone. Stima un divario di 50‑60 km/h in rettilineo, trasformando una semplice manovra in una situazione altamente rischiosa e costringendo la FIA ad intervenire con urgenza.
I dettagli
- Come è avvenuto: nella curva Spoon, Bearman ha chiuso rapidamente la distanza su Franco Colapinto (Alpine), è uscito sull’erba e ha colpito la barriera con un impatto di 50 G. Ha riportato solo contusioni al ginocchio, senza fratture.
- Conferma della FIA: l’organismo ha riconosciuto ufficialmente che le “alte velocità di chiusura” tipiche delle auto 2026 sono state un fattore determinante.
- Parola di Verstappen: una vettura “completamente bloccata, senza potenza” (in recupero energia) contrapposta a un’altra che attiva il “mushroom mode” a piena potenza crea un pericoloso mismatch.
- Esperienza personale: il campione ha dichiarato di aver vissuto momenti simili, seppur meno intensi, durante il Gran Premio del Giappone.
- Prossimi passi: la FIA ha programmato “una serie di incontri” durante la pausa di aprile per perfezionare le normative del 2026.
Cosa succederà
Il focus ora è sulle prossime riunioni della FIA: autorità e team dovranno trovare una soluzione tecnica capace di mitigare queste differenze di velocità prima della stagione 2026. L’avvertimento di Verstappen, che la situazione “può essere molto pericolosa” e provocare “gravi incidenti”, mette sotto pressione una revisione normativa, perché la sicurezza dei piloti e la spettacolarità delle gare sono in gioco.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-oliver-bearman-crash-reaction




