
McLaren dà luce verde all'ala posteriore rotante per i prossimi Gran Premi
La McLaren ha ufficializzato l'impiego in gara della sua ala posteriore rotante sperimentale, a seguito del debutto al Gran Premio d'Ungheria. Il team principal Andrea Stella ha confermato che il dispositivo sarà protagonista nei prossimi appuntamenti. Il concetto innovativo, progettato per ruotare e ridurre la resistenza aerodinamica nei rettifili, ha superato la validazione sul campo a Budapest, passando dalla fase di test all'implementazione prevista sulla MCL40.
Perché è fondamentale
In una stagione giocata su margini millimetrici, la ricerca aggressiva di vantaggi aerodinamici da parte della McLaren sottolinea la sua ambizione per il titolo. L'ala, soprannominata “Macarena”, offre un modo concreto per incrementare l'efficienza in velocità e preservare l'unità di potenza, promettendo un vantaggio decisivo nei circuiti dove la velocità di punta è sovrana.
I dettagli
- Il verdetto di Stella: Il boss della McLaren ha definito il test di Budapest come un “segnale positivo”, chiudendo la fase sperimentale e autorizzando l'uso dell'ala per selezionate gare future.
- Il meccanismo: Quando viene attivata la modalità rettifilo, l'ala ruota completamente per generare una breve portanza, abbattendo il drag e alleggerendo il carico sull'unità di potenza.
- Distinzione tecnica: A differenza della Ferrari, che opta per un'inclinazione posteriore, la McLaren adotta una rotazione anteriore, simile all'interpretazione della Red Bull. Stella ha respinto l'idea che tale scelta dipenda dalla galleria del vento, ribadendo che i dati in pista sono l'unica verità.
- Metodo di validazione: Stella ha sottolineato che, per un progetto così complesso, l'osservazione reale prevale sulle simulazioni; Budapest ha fornito la prova cruciale per procedere.
- Circuiti target: Templi della velocità come Monza e Baku sono considerati i contesti più logici per il debutto agonistico dell'ala.
Cosa aspettarsi
L'obiettivo ora è integrare l'ala rotante nel setup da gara della McLaren e garantirne l'affidabilità nelle condizioni estreme di un Gran Premio. Se le promesse dell'Ungheria verranno confermate nei circuiti veloci, il dispositivo potrebbe diventare un elemento fisso della MCL40, scatenando una nuova corsa agli armamenti aerodinamici tra i rivali.
Articolo originale :https://f1i.com/news/570299-mclaren-gives-rotating-rear-wing-the-green-light-for...






