
La Formula 2 punta a una presenza permanente in Nord America dopo il successo di Miami
La Formula 2 ha debuttato in Nord America lo scorso weekend a Miami, e il CEO della serie Bruno Michel ha manifestato un forte desiderio di tornare in modo permanente. La visita era nata come soluzione di emergenza dopo la cancellazione dei round in Bahrain e Arabia Saudita.
Perché è importante
La F2 non aveva mai corso in Nord America, perdendo un mercato chiave per lo sviluppo dei piloti e il coinvolgimento dei tifosi. Con l’espansione della F1 negli Stati Uniti, una presenza fissa della F2 potrebbe colmare il divario tra le categorie giovanili europee e i talenti americani, attirando potenzialmente più piloti dal circuito IndyCar.
I dettagli
- Michel ha confermato discussioni in corso, in particolare con il promoter di Montreal per una futura data in calendario.
- Miami è più complicata perché ha già gare di contorno (Porsche e McLaren Trophy) e non esisteva un paddock – è stato necessario costruirne uno da zero.
- La F2 non può più organizzare eventi autonomi a causa della profonda integrazione con i sistemi F1 (DRS, controllo gara, commissari). Deve appoggiarsi ai weekend della F1.
- Michel ha sottolineato che anche il CEO della F1, Stefano Domenicali, apprezza avere F2 e F3 come parte di un “grande spettacolo”.
- Il costo è un fattore limitante: la F2 attualmente corre 14 eventi a stagione e Michel non vuole aumentarli in modo significativo.
- Il mercato americano è cruciale: Michel ha osservato che ci sono tanti piloti in America quanti in Europa, ma pochi passano alla F2. Colton Herta è stato citato come esempio di potenziale.
Prossimi passi
- Michel ha detto che ci saranno discussioni future, con Austin e Las Vegas come possibili sedi, dato che la F1 corre lì.
- Per ora, le apparizioni a Miami e Montreal sono eventi unici per il 2025, ma il successo ha aperto la strada a un’espansione più permanente – se logistica e budget lo permetteranno.
- La priorità immediata è garantire che il resto della stagione si svolga senza intoppi, con Qatar e Abu Dhabi ancora in calendario – ma eventi sostitutivi restano un’opzione se necessario.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/formula-2-america-plans-bruno-michel-miami-las-veg...





