
Wolff avverte: la cancellazione dei GP in Bahrain e Arabia Saudita aggrava la pressione sul tetto dei costi
Riassunto
Wolff avverte che la rimozione dei GP in Bahrain e Arabia Saudita stringe il tetto di 145 milioni di dollari, costringe la Mercedes a prevedere scenari peggiori e preoccupa sponsor e il calendario.
Perché è importante
- Il tetto di spesa è alla base della parità competitiva in F1; qualsiasi violazione minaccia l’equità.
- Un calendario più corto riduce premi e introiti televisivi, stringendo la liquidità di tutte le scuderie.
- L’aumento dei costi di trasporto e viaggio potrebbe spingere i team più piccoli oltre il limite di 145 milioni di dollari, rimodellando la griglia.
I dettagli
- I GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita sono stati rimossi dal calendario 2026, accorciando la stagione di due gare.
- Il budget della Mercedes prevede già uno scenario “peggiore” con un incremento dei costi di spedizione fino al 15 % e potenziali penali per le quote di ospitalità.
- Il conflitto in Medio Oriente ha spinto le tariffe del cargo aereo a circa 3 000 $ per container, valore già inserito nei modelli delle scuderie.
- Le trattative con gli sponsor sono in fase di rinegoziazione; alcuni partner regionali hanno sospeso gli impegni finché la situazione non si stabilizza.
- Wolff ha sottolineato che ogni approvazione per l’upgrade del motore ADUO deve avvenire con “precisione assoluta, chiarezza e trasparenza” per evitare giochi che aggravino i bilanci.
Cosa succederà
- La F1 rivedrà il calendario nelle prossime settimane, cercando di inserire gare sostitutive o di ribilanciare la distribuzione dei premi.
- La FIA dovrebbe pubblicare indicazioni su possibili sussidi per i costi di trasporto e meccanismi di sollievo al tetto di spesa.
- Wolff spera in una de‑escalation del conflitto, così le scuderie potranno mantenere i piani finanziari attuali senza revisioni sostanziali.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/wolff-sounds-alarm-over-budget-cap-hit-from-middl...






