
Perché la curva 12 sopraelevata di Madrid è la più dura per le gomme della F1
Il nuovissimo circuito di Madrid ha già regalato spunti: la curva 12 sopraelevata — La Monumental — si sta rivelando la curva più impegnativa per le gomme dell'intero calendario di F1. Nonostante abbia meno sopraelevazione dell'ultima curva di Zandvoort, la sua lunghezza la rende particolarmente punitiva, e i primi dati Pirelli confermano le simulazioni.
Perché è importante:
È un nuovo punto di riferimento per l'ingegneria degli pneumatici. I 5,5 secondi di carico continuo sono circa il doppio di quello che i piloti affrontano altrove, il che significa che la gestione delle gomme qui potrebbe decidere la gara. Non conta solo il picco di forza, ma la durata: questo cambia completamente la strategia.
I dettagli:
- La sfida: La Monumental ha 13,5 gradi di sopraelevazione (circa il 24% di inclinazione), ma a differenza di Zandvoort richiede ai piloti di alzare il piede dall'acceleratore a metà curva. Il profilo altimetrico scende e risale, aggiungendo complessità.
- Il punto di vista Pirelli: “Il picco di energia verticale non è più alto che in Qatar o a Zandvoort”, ha spiegato l'ingegnere capo Simone Berra. “È il tempo sotto carico — 5,5 secondi, il doppio del ciclo di lavoro. Questo è il punto principale.”
- Simulazioni divise: I team erano divisi prima del weekend. Alcuni prevedevano che sarebbe stata tutto gas; altri, un rilascio. “In realtà, i team che avevano simulato il rilascio avevano ragione”, ha confermato Berra. I piloti alzano il piede del 30-40% nei primi due secondi prima di spingere di nuovo.
- Dati finora: I dati delle prove del venerdì coincidono con i calcoli pre-evento della Pirelli. I piloti Ferrari hanno attaccato in entrata prima di sollevare bruscamente, mentre Kimi Antonelli è stato più cauto. Non sono emersi problemi di sicurezza e non sono previsti limiti di durata degli stint.
Il quadro generale:
Questa curva è un fattore discriminante. Giovedì Max Verstappen aveva previsto che non si sarebbe presa in pieno e che “l'abilità del pilota” sarebbe stata determinante — e aveva ragione. In un'era di circuiti prevedibili, Madrid offre una sfida tecnica autentica che potrebbe sconvolgere l'ordine competitivo.
Prossimi passi:
La Pirelli continuerà ad analizzare le gomme durante le prove di sabato e oltre. Se i dati reggeranno, La Monumental costringerà i team a ripensare assetto e strategia di gara come nessun'altra curva del calendario attuale.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/full-throttle-or-not-why-pirelli-calls-madrid...






