
Perché le squadre di F1 possono usare carburanti 'illegali' nei test?
Alle squadre di Formula 1 è permesso utilizzare carburanti 'sostitutivi' non omologati durante i test pre-stagionali, una pratica che nasce da una lacuna regolamentare non intenzionale. La FIA ha adottato un approccio pragmatico, consentendo questa flessibilità per gestire la complessa introduzione dei nuovi carburanti sostenibili in vista del mandato 2026, nonostante i recenti controlli sulla legalità di carburanti come la miscela Petronas della Mercedes.
Perché è importante:
Questa concessione temporanea è cruciale per gestire la sfida tecnica e logistica senza precedenti di approvvigionare carburanti da corsa sostenibili e pienamente certificati. Fornisce uno spazio di respiro essenziale ai fornitori per convalidare le loro complesse nuove formulazioni e garantire gli ingenti volumi necessari per i test, senza rischiare di impedire a una squadra di correre, assicurando una transizione più fluida verso il futuro più verde della F1.
I Dettagli:
- Il Carburante 'Sostitutivo': Le squadre utilizzano carburanti miscelati secondo l'esatta formula chimica del carburante da gara previsto. La differenza chiave è che alcuni componenti possono essere reperiti al di fuori della filiera sostenibile obbligatoria, solo a scopo di testing, una soluzione per aggirare problemi di costi e logistica.
- Origine Regolamentare: Nikolas Tombazis, Direttore delle Monoposto della FIA, ha chiarito che il regolamento non era stato scritto esplicitamente per richiedere carburante certificato nei test — una svista iniziale. Riconoscendo la complessità della certificazione, la FIA ha scelto pragmaticamente di permettere questa pratica piuttosto che chiudere immediatamente la lacuna.
- Complessità della Certificazione: Il nuovo processo è molto più rigoroso di prima. La FIA, con l'aiuto dell'ente di certificazione Zemo, deve ora verificare non solo la chimica e le prestazioni del carburante, ma anche la sostenibilità e l'impronta di carbonio di ogni singolo componente in una miscela che può contenere fino a 100 elementi diversi.
- Il Caso Mercedes: Alcuni rapporti hanno messo in dubbio la legalità del carburante Petronas, provocando una forte smentita del Team Principal Toto Wolff. Si ritiene che il carburante in uso sia la avanzata miscela sostenibile destinata alla stagione, ma in forma sostitutiva durante i test, una pratica comune in tutto il paddock.
Prossimi sviluppi:
La finestra per il carburante sostitutivo si chiude una volta terminati i test. L'obiettivo fermo della FIA è che tutti i carburanti siano completamente certificati e conformi prima del Gran Premio d'Australia che apre la stagione.
- Tuttavia, l'intricato processo di audit significa che alcuni fornitori potrebbero affrontare un ritardo temporale, avendo completato il lavoro ma in attesa del timbro finale di Zemo.
- Quest'anno funge da fase di apprendimento cruciale per cinque grandi fornitori — Petronas, Shell, ExxonMobil, Aramco e BP — mentre la F1 affina il suo complesso nuovo protocollo di sostenibilità dei carburanti in vista dei regolamenti completi del 2026.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/why-f1-teams-can-run-illegal-fuels-in-testing...






