
Brundle definisce l’avvio 2026 dell’Aston Martin un “spettacolo dell’orrore”
Perché è importante
L’Aston Martin ha iniziato il 2026 senza segnare punti nei primi tre Gran Premi, ben al di sotto delle aspettative generate dall’arrivo del leggendario designer Adrian Newey e dalla partnership ufficiale con la Honda. Il disallineamento tra nuovo telaio e motore sotto il tetto di spesa evidenzia quanto sia difficile sincronizzare tutto nella nuova era regolamentare, minando la credibilità del marchio e il ritorno della Honda come fornitore di fabbrica.
I dettagli
- Divario di prestazioni: Brundle ha osservato che le vetture “perdono tre‑quattro secondi di giro”, sembrando appartenere a “una categoria diversa”.
- Crisi doppia: “Né velocità né affidabilità”. Fernando Alonso e Lance Stroll hanno completato solo un Gran Premio intero tra loro finora.
- Prospettiva dell’esperto: Nel podcast The F1 Show, Brundle ha affermato che “non migliorerà prima del 2027”. Il limite di costi e il calendario serrato rendono improbabile una rapida svolta.
- Cause profonde: Vibrazioni motoristiche severe hanno limitato la percorrenza e causato guasti. David Croft ha indicato una perdita di focus all’inizio del progetto: “ci siamo un po’ distratti da tutti i lati”.
- Morale del team: Dopo la qualificazione ultima in Giappone, Stroll ha scherzato dicendo che lui e Alonso si stanno divertendo nel “nostro campionato Aston Martin”.
Cosa ci aspetta
- Primo passo: L’obiettivo è il GP di Miami, a inizio maggio, per risolvere i problemi di affidabilità più urgenti.
- Sviluppo del chassis: Newey crede che il telaio AMR26 abbia del potenziale, in attesa di pacchetti di upgrade e di un power unit più stabile.
- B‑Spec e upgrade del PU: Un’auto B‑Spec più plausibile dovrebbe comparire al GP del Belgio, a fine luglio, piuttosto che a Silverstone. Honda sfrutterà le opportunità di sviluppo aggiuntivo (ADUO) previste per il 2026.
- Aspettative realistiche: Croft avverte che per guadagnare punti occorrerà probabilmente un massiccio ritiro dei concorrenti. In sintesi, il 2026 sarà una stagione di lotta; la vera competitività potrebbe emergere solo nel 2027, una volta risolti i problemi fondamentali del pacchetto.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13529929/aston-martin-enduring-horror-sh...





