
Cosa implica il reset normativo del 2026 per la rinascita tecnica della McLaren
Riassunto
Nel 2026 le regole limitano l’effetto suolo e puntano su efficienza dell’unità di potenza e recupero energia. La McLaren punta sulla sua squadra tecnica per restare competitiva.
Perché è importante
- Le nuove regole limitano l’effetto suolo, riducendo la sensibilità all’altezza di carrozzeria e rendendo i trucchi di sospensione meno decisivi.
- L’efficienza dell’unità di potenza e il recupero di energia diventeranno i principali driver di prestazione.
- Il team tecnico, lodato dal team principal Andrea Stella, potrebbe dare alla McLaren un vantaggio in qualsiasi regolamento.
I dettagli
- La MCL39 del 2025 ha prosperato grazie a una cinematica avanzata delle sospensioni e al controllo dell’altezza, sviluppo guidato dall’ex chief designer della Red Bull, Rob Marshall.
- Le auto del 2026 correranno più alte con un effetto Venturi più debole, spostando l’attenzione verso l’efficienza aerodinamica e la potenza ibrida.
- Stella e il direttore tecnico Neil Houldey sottolineano che il loro processo di sviluppo – CFD, galleria del vento e stretta correlazione dei dati – è un patrimonio fondamentale, non un trucco legato alle regole.
- Il capo della Mercedes, Toto Wolff, ha confermato che una forte organizzazione supera qualsiasi cambiamento normativo.
Cosa viene dopo
- La McLaren applicherà la sua comprovata cultura ingegneristica alla sfida di progettazione centrata sull’unità di potenza per il 2026.
- I primi test mireranno all’ottimizzazione del recupero di energia e all’integrazione aero‑potenza.
- Mantenere l’approccio collaborativo potrebbe tenere la squadra in lizza per i titoli anche oltre l’attuale era.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/what-f1-rules-reset-means-for-mclarens-major-...






