
Il veterano spera che Piastri ponga fine ai 43 anni di attesa australiana per un podio in casa
John Smith, l'ultimo australiano a salire sul podio nel suo Gran Premio di casa nel 1983, trova "intrigante" che il suo record resista ancora dopo 43 anni e 42 gare successive. L'anno scorso ha visto Oscar Piastri avvicinarsi in modo straziante prima di una testacoda a fine gara, e ora spera che la giovane stella possa finalmente riscrivere i libri di storia questo weekend a Melbourne, anche se scherza sul voler aggrappare alla sua gloria per un altro anno ancora.
Perché è importante:
Un podio in casa è un traguardo raro e prezioso in Formula 1, che simboleggia la performance al massimo livello di un pilota di fronte ai suoi tifosi più appassionati. Per l'Australia, una nazione con una ricca storia motorsportistica e talenti di primo piano attuali, questo prolungato digiuno evidenzia l'immensa sfida di convertire velocità e opportunità in un piazzamento a podio sul palcoscenico più grande dello sport.
I dettagli:
- Il Detentore del Record: John Smith finì secondo al Gran Premio d'Australia 1983 a Calder Park, guidando una Ralt RT4 di un team privato in quello che allora era un evento "pro-am" di Formula Pacific, prima che entrasse a far parte del Campionato Mondiale F1.
- Le Occasioni Mancate: Dal podio di Smith, i migliori risultati degli australiani nel loro GP di casa sono stati il quarto posto (Alfredo Costanzo nel 1984, Mark Webber nel 2012, Daniel Ricciardo nel 2016 e 2018). Ricciardo famosamente finì secondo in pista nel 2014 ma fu successivamente squalificato.
- La Battaglia del 1983: Smith partì terzo e prese la testa alla partenza. Dopo un duello durato tutta la gara, resistette alla pressione incessante del veterano della F1 Jacques Laffite, battendolo per un soffio sul traguardo nell'ultimo giro per assicurarsi il secondo posto dietro al vincitore Roberto Moreno.
- Un'Epoca Diversa: Smith sottolinea che quell'epoca permetteva a piloti privati locali con budget modesti di competere ruota a ruota con le stelle della F1 con vetture equivalenti — un'opportunità svanita quando la gara divenne una tappa ufficiale del Campionato Mondiale F1 nel 1985.
- L'Opportunità di Piastri: Smith ha notato in particolare l'ottima corsa di Piastri nel 2025, terminata con un testacoda dalla seconda posizione, vedendo in lui il pilota attuale con più probabilità di porre fine al digiuno.
Cosa succederà dopo:
Tutti gli occhi saranno puntati su Oscar Piastri questo weekend ad Albert Park per vedere se potrà finalmente spezzare la maledizione di 43 anni. Con una McLaren competitiva a sua disposizione, l'opportunità è tangibile. Smith, ora 76enne e paraplegico dopo un incidente nel 2012, seguirà da vicino, tifando per un nuovo capitolo nel motorsport australiano, ammettendo umoristicamente che una parte di lui non dispiacerebbe di mantenere il record ancora per un po'.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-australian-grand-prix-podium-local-aussie-whe...





