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Verstappen 'scioccato' dal podio in Ungheria: la Red Bull ammette che i problemi persistono

Verstappen 'scioccato' dal podio in Ungheria: la Red Bull ammette che i problemi persistono

Riassunto
Verstappen a sorpresa sul podio in Ungheria, ma Red Bull non festeggia: l'RB22 resta instabile. Tra l'ascesa della McLaren e il distacco dalle Mercedes, il team deve risolvere l'assetto prima di Zandvoort.

Max Verstappen è rimasto sbalordito dopo aver conquistato il secondo posto al Gran Premio d'Ungheria, chiedendosi apertamente come sia possibile essere saliti sul podio con una Red Bull danneggiata e tormentata da problemi di bilanciamento per tutto il weekend. Sebbene il risultato offra un barlume di speranza, sia il quattro volte campione del mondo che il team principal Laurent Mekies hanno chiarito che le criticità strutturali della squadra sono tutt'altro che risolte.

Perché è importante

La Red Bull affronta la pausa estiva quarta nel campionato costruttori, un monito severo di quanto il team sia sprofondato dopo un inizio di stagione segnato da un'auto eccessivamente pesante. Con la Mercedes che guida con oltre 200 punti di vantaggio e la McLaren che ha compiuto un passo avanti decisivo con l'ultimo aggiornamento in Ungheria, Milton Keynes è sotto pressione per risolvere i problemi core della RB22 prima che la lotta per il titolo diventi irraggiungibile.

I dettagli

  • Difficoltà di guida: Verstappen ha rivelato di aver notato ulteriori danni all'auto durante la gara, aggravando un persistente sovrasterzo che lo ha reso a disagio fin da venerdì.
  • Assetto impreciso: Mekies ha ammesso che la squadra "non è mai riuscita a dare a Max e Isack Hadjar una macchina capace di spingere", notando che, a differenza delle recenti gare in Austria o Spa, l'assetto non è mai stato "centrato".
  • Veloce, ma instabile: Sul ritmo puro, Mekies ha insistito che solo Lando Norris è stato chiaramente più veloce di Verstappen, dimostrando che la velocità c'è, ma resta intrappolata in una finestra operativa frustrantemente ristretta.
  • Il salto della McLaren: Il boss della Red Bull ha riconosciuto che il nuovo pacchetto della McLaren ha prodotto quello che ha definito un "grande salto" prestazionale, rendendo il ritmo del team di Woking particolarmente impressionante a Budapest.

Prossimi passi

L'attenzione si sposta ora su Zandvoort dopo la pausa estiva, dove la Red Bull dovrà finalmente comprendere perché la RB22 sia così sensibile ai cambiamenti di assetto e alle condizioni del tracciato. Mekies ha sottolineato che ampliare la finestra operativa e risolvere i problemi di bilanciamento curva dopo curva è fondamentale per smettere di perdere terreno e iniziare a colmare il gap con i leader.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/we-are-always-on-the-edge-red-bull-admits-it-...

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