
Verstappen: "Il P3 era possibile prima dell'incidente alla Curva 9 della Qualifica in Austria"
L'ultimo tentativo di Max Verstappen nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria si è concluso contro le barriere della Curva 9, bruciando le possibilità di conquistare il terzo posto e relegandolo al quinto tassello della griglia. Il pilota olandese ha rivelato che la RB22 è diventata sempre più instabile nei tratti veloci di Spielberg, prima di una improvvisa perdita di aderenza.
Perché è importante
L'incidente ha chiuso in modo amaro un sabato complicato per la Red Bull nel proprio circuito di casa, dove un pacchetto di aggiornamenti sostanziale sembrava invece promettente. Perdere posizioni in griglia è un colpo duro, date le difficoltà della squadra nelle partenze, sebbene Verstappen abbia ammesso che probabilmente sarebbe scivolato comunque al quinto posto. Il risultato evidenzia i margini millimetrici che caratterizzano la testa peloton del 2026.
I dettagli
- Un'anomalia improvvisa: Verstappen ha riferito uno "strano scatto" alla Curva 6 durante l'ultimo giro di Q3, un problema mai riscontrato nel weekend. L'instabilità è tornata con più forza alla Curva 9, mandandolo in testacoda senza alcun preavviso.
- Nessun cambio di setup: L'olandese ha insistito di non aver spinto oltre i limiti ragionevoli, dichiarando che il bilanciamento è "completamente svanito" non appena ha sterzato in curva.
- Prudenza sugli upgrade: Sebbene i nuovi componenti abbiano avvicinato la RB22 al ritmo di punta in un giro secco, Verstappen ha evitato di definire il pacchetto un successo definitivo dopo una sola sessione.
- Le difficoltà di Hadjar: Il compagno di squadra Isack Hadjar si è qualificato ottavo dopo aver lottato con bloccaggi anteriori alle Curve 1 e 3, finendo a circa mezzo secondo dal tempo record di George Russell.
Cosa aspettarsi
Verstappen e Red Bull dovranno affrontare una risalita dal quinto posto in un circuito dove, pur essendo possibili i sorpassi, la posizione di partenza resta fondamentale. Il team dovrà ora capire se i vantaggi tecnici si tradurranno in prestazioni concrete durante la gara, con Verstappen che spera in un ritmo di corsa più competitivo.
Articolo originale :https://f1i.com/news/567599-verstappen-says-final-flyer-good-enough-for-p3-befor...






