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Antonelli chiede la revisione del protocollo bandiere gialle dopo il crash di Verstappen in Austria

Antonelli chiede la revisione del protocollo bandiere gialle dopo il crash di Verstappen in Austria

Riassunto
Dopo aver perso la pole in Austria per un'interpretazione prudente delle bandiere, Antonelli chiede alla FIA di rivedere i protocolli di sicurezza nelle curve veloci.

Kimi Antonelli desidera che il protocollo delle bandiere gialle della Formula 1 venga rivisto dopo aver abortato il suo ultimo giro in Q3 durante il Gran Premio d'Austria a causa dell'incidente di Max Verstappen. Il pilota ha insistito che l'episodio richiedesse l'immediata esposizione della doppia bandiera gialla.

Mentre Antonelli abbandonava il suo tentativo al Turn 9, il suo compagno di squadra in Mercedes, George Russell, ha sollevato il piede solo brevemente, migliorando il suo tempo e conquistando la pole position. Questo ha relegato il leader del campionato al quarto posto, sollevando dubbi sulla reazione della direzione gara.

Perché è importante

L'incidente riaccende il dibattito sulla coerenza della segnaletica nei tratti ad alta velocità dove un'auto rimane incastrata nelle barriere. A causa di una lettura prudente dei segnali, Antonelli ha perso una probabile partenza dalla prima fila, dimostrando come interpretazioni di frazioni di secondo possano stravolgere l'ordine competitivo e mettendo in discussione l'efficacia dei protocolli attuali nel neutralizzare le sessioni in presenza di pericolo immediato.

I dettagli

  • La dinamica: Verstappen è andato al muro in avvicinamento al Turn 9 verso la fine del Q3; sono state esposte solo bandiere gialle singole, che richiedono di rallentare ma non impongono l'annullamento del giro.
  • L'equivoco: Antonelli ha spiegato che il riverbero del sole lo ha indotto a credere che fossero bandiere doppie, costringendolo a interrompere la corsa alla pole.
  • Il primato di Russell: Russell ha rallentato per circa 100 metri nella curva, ma ha mantenuto una velocità sufficiente per superare le Ferrari e prendere la pole. Gli steward hanno successivamente convalidato il giro.
  • Il rischio sicurezza: Antonelli ha sostenuto che un'auto contro il muro in una "curva super-veloce" debba innescare immediatamente la doppia gialla, poiché un secondo impatto a quella velocità potrebbe finire "molto male".

Cosa succederà ora

Antonelli ha esortato la FIA a rivedere il protocollo per gli incidenti ad alta velocità, suggerendo che la singola bandiera gialla sia insufficiente quando un'auto è confinata nelle barriere. Russell, membro della GPDA, ha difeso la decisione, dichiarando di aver avuto il pieno controllo e di aver visto bandiere verdi più avanti. Il disaccordo sottolinea la crescente necessità di chiarezza nel delicato equilibrio tra ambizione competitiva e cautela negli ultimi istanti della qualificazione.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/fia-max-verstappen-austrian-grand-prix-2026-crash

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