
Verstappen esclude un ruolo dirigenziale in F1, punta al futuro nell'endurance
Max Verstappen ha dichiarato che non tornerà in Formula 1 in un ruolo dirigenziale o di leadership dopo la fine della sua carriera di pilota, pianificando invece di concentrarsi sull'endurance e sul suo progetto di portare piloti da simulatore alla competizione nel mondo reale. Il campione del mondo in carica vede il suo futuro coinvolgimento nello sport motoristico estendersi oltre il paddock della F1, con l'obiettivo di creare opportunità per i giovani talenti attraverso la sua propria scuderia e programmi di sviluppo innovativi.
Perché è importante:
Come una delle figure più dominanti e influenti dello sport, la visione di Verstappen per la sua carriera post-pilota offre una rara intuizione nella mentalità di un campione moderno che valorizza la competizione e lo sviluppo dei piloti più della gestione tradizionale di una squadra. Il suo impegno nel coltivare talenti del sim-racing potrebbe segnalare un cambiamento nel modo in cui i futuri piloti verranno scoperti e sviluppati, sfruttando la tecnologia per democratizzare l'accesso allo sport motoristico di alto livello.
I dettagli:
- Verstappen ha esplicitamente escluso un futuro nella gestione della F1 nel podcast On The Racetrack di Tag Heuer, affermando: "mentre mi piace essere in F1 come pilota, non credo che tornerò mai in F1 in un ruolo dirigenziale."
- Il suo focus immediato rimane vincere un quinto titolo mondiale con la Red Bull nel 2026, una stagione che segnerà la sua quarta esperienza con importanti cambiamenti regolamentari tecnici.
- Ambizioni nell'Endurance: L'olandese ha confermato che il suo interesse risiede in "una categoria diversa, più simile all'endurance", con un potenziale debutto alle 24 Ore di Nürburgring nel maggio 2026.
- Proprietario di Scuderia & Mentore: Gestisce già la Verstappen.com Racing, una squadra GT3 che compete nel GT World Challenge. I piloti Chris Lulham e Thierry Vermeulen hanno conquistato una vittoria di classe alle 24 Ore di Spa 2025.
- Progetto Sim-to-Reality: Un obiettivo personale chiave è "portare un pilota da simulatore nel mondo reale", un progetto che dice essere già iniziato con successo nel 2025. Mira a far crescere questa iniziativa per aiutare talentuosi sim-racer senza i mezzi finanziari per passare alle auto reali.
- Sim Racer Attivo: Al di fuori della F1, Verstappen rimane un appassionato corridore online, gareggiando frequentemente in eventi virtuali di endurance con il Team Redline.
Cosa succederà:
La stagione 2026 di Verstappen sarà una doppia sfida: perseguire un altro campionato di F1 con la nuova power unit sviluppata dalla Ford della Red Bull, mentre potenzialmente fa il suo debutto alle 24h del Nürburgring. A lungo termine, il suo percorso post-F1 sembra essere incentrato sull'espansione della sua scuderia GT e sul pionieristico sviluppo della sua pipeline di talenti dal simulatore alla realtà, potenzialmente rimodellando un angolo del panorama sportivo motoristico dalle fondamenta.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/verstappen-finally-speaks-about-his-future-in-f1-...





