
La McLaren fa progressi con la power unit Mercedes in F1, ma il deficit aerodinamico rimane
La McLaren ha mostrato un chiaro miglioramento nella comprensione della sua complessa nuova power unit Mercedes durante le qualifiche del Gran Premio di Cina, ma i dati rivelano un persistente deficit aerodinamico rispetto ai team ufficiali Mercedes e Ferrari. Il team principal Andrea Stella ha confermato che la squadra ha colmato parte del gap prestazionale iniziale nell'utilizzo della power unit visto a Melbourne, ma la MCL40 manca ancora di sufficiente carico aerodinamico ed efficienza rispetto ai suoi rivali.
Perché è importante:
In quanto team cliente, la capacità della McLaren di sfruttare al massimo il proprio pacchetto tecnico contro la squadra ufficiale Mercedes è un parametro cruciale per la sua competitività nel 2026. Identificare che il gap prestazionale principale è ora di natura aerodinamica, e non solo legato al powertrain, indirizza l'attenzione e le risorse dello sviluppo verso i prossimi aggiornamenti. Questa onesta valutazione di Stella fornisce una road map chiara su dove la McLaren deve migliorare per lottare stabilmente per le prime file.
I dettagli:
- Risultato in Qualifica: A Shanghai, Oscar Piastri si è qualificato quinto e Lando Norris sesto, entrambi a circa mezzo secondo dalla pole position. Un miglioramento rispetto all'Australia, dove il team non era riuscito a ottimizzare la vettura.
- Dati GPS: Le analisi mostrano che la McLaren ha perso tempo significativo rispetto a Mercedes e Ferrari nel complesso tecnico della curva 1 di Shanghai e in altre curve medio-veloci come le 7-8 e la 16. Questo indica direttamente un problema di stabilità e carico aerodinamico.
- Progressi sulla Power Unit: Stella ha dichiarato che circa il 50% del deficit rispetto alla Mercedes in Australia era dovuto a uno sfruttamento non ottimale della power unit. In Cina, quella porzione del gap si è ridotta man mano che il team apprende le "sensibilità uniche" del complesso sistema HPP Mercedes.
- Il Problema di Fondo: Il deficit rimanente è ora principalmente aerodinamico. Stella ha spiegato: "Il gap che abbiamo è praticamente simile a quello visto in Australia... Questo è legato al non avere abbastanza carico aerodinamico". Ha anche notato che la MCL40 è "relativamente troppo dragosa" per il carico che produce.
- Dinamica Team Cliente: Stella ha chiarito che non c'è "insoddisfazione" verso Mercedes, riconoscendo che è naturale per un team ufficiale avere un vantaggio di integrazione. Ha elogiato il supporto della HPP, ma ha sottolineato che padroneggiare un'unità così complessa richiede tempo in pista e apprendimento.
Cosa succederà dopo:
La strada della McLaren implica due flussi di sviluppo paralleli. L'aspetto positivo è che c'è ancora prestazione disponibile dal pacchetto power unit semplicemente attraverso una migliore comprensione e setup, il che dovrebbe portare guadagni incrementali nelle prossime gare.
Il compito più grande è affrontare le carenze aerodinamiche. Stella ha indicato che ciò richiederà una serie di aggiornamenti, i primi dei quali sono previsti per maggio. Migliorare con successo il carico aerodinamico e l'efficienza della vettura sarà il fattore determinante per capire se la McLaren potrà competere stabilmente con Mercedes e Ferrari per posizioni podio durante la stagione 2026.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/mclaren-lacking-aerodynamic-load-and-efficien...




