
Verstappen spinge per un “leverage” di sicurezza per forzare cambiamenti alle regole della F1
Perché è importante
Il grave incidente al Gran Premio del Giappone ha trasformato una paura teorica in realtà: Oliver Bearman ha chiuso a circa 50 km/h, provocando un impatto di 50 G. Se la FIA non interviene, incidenti ancora più seri potrebbero diventare la norma. La proposta di Verstappen evidenzia la frustrazione dei piloti verso regole che, a loro avviso, compromettono l’integrità e la sicurezza della gara.
I dettagli
- L’incidente si è verificato quando il rookie della Haas, Oliver Bearman, arrivava a circa 308 km/h e ha incontrato Franco Colapinto, dell’Alpine, con una differenza di velocità di circa 50 km/h prima della curva Spoon. Nel tentativo di evitare, Bearman ha perso il controllo, è uscito dall’erba e si è schiantato contro la barriera.
- Verstappen ha criticato l’attuale contesto normativo, sostenendo che costringe i piloti a “rallentare per andare più veloci” in qualifica e crea situazioni pericolose e confusionarie in gara. Il problema, secondo lui, non è limitato alla corsa ma è radicato anche nel formato delle qualifiche.
- Il nucleo della sua proposta è inquadrare le correzioni necessarie come imperativi di sicurezza. Lo statuto della FIA consente di imporre cambiamenti unilateralmente in nome della sicurezza – già usato nel 1994 per ridurre la potenza dei motori.
- Altri piloti condividono la preoccupazione, ma dubitano di essere ascoltati. Lewis Hamilton ha sottolineato che i piloti “non hanno diritto di voto”, mentre Carlos Sainz ha chiesto alla FIA di dare priorità al feedback dei piloti rispetto agli interessi delle scuderie, avvertendo che questa differenza di velocità “non è vera gara”.
Cosa succederà
La FIA ha fissato un incontro con la F1 per il 9 aprile per esaminare l’incidente di Suzuka e discutere potenziali soluzioni. L’obiettivo a breve termine sarà trovare una correzione rapida, possibilmente già al Gran Premio di Miami, per mitigare i rischi più acuti derivanti dalle attuali regole di impiego del power‑unit.
- Tuttavia, le aspettative di cambiamenti rapidi e sostanziali rimangono basse, poiché la maggior parte delle modifiche richiede il consenso delle scuderie. L’argomento “sicurezza” di Verstappen è visto come una possibile via per aggirare l’inerzia politica, ma resta da testare.
- L’incidente accresce la pressione su FIA e F1 non solo per risolvere le problematiche del 2024, ma anche per rivedere criticamente le normative dei power‑unit del 2026, evitando che difetti simili si radichino nella nuova era.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-fia-safety-rule-changes-force-actio...





