
Verstappen saluta Gasly tra le difficoltà di gestione della batteria al GP del Giappone
Perché è importante
Il gesto mette in luce una lotta quasi invisibile nella Formula 1 odierna: la gestione dell’energia. Per un campione abituato a dominare, essere bloccato a causa dei limiti della batteria dimostra che non basta la pura velocità, ma è la strategia delle risorse a decidere i punti.
I dettagli
- Verstappen ha inseguito l’Alpine di Gasly per diversi giri, ma le caratteristiche di erogazione dell’energia del RB20 gli hanno impedito il sorpasso.
- Ha spiegato che impiegare la carica della batteria per un tentativo di sorpasso lo avrebbe lasciato indifeso sul rettilineo successivo, consentendo a Gasly di riprendere la posizione.
- L’accolpo è stato un riconoscimento pragmatico della situazione: ricaricare la batteria e tentare di nuovo qualche giro più tardi.
- Il quattro‑volte campione ha sottolineato che la natura del tracciato di Suzuka e la specifica messa a punto della macchina rendono i sorpassi “dolorosi”, poiché deviare dal piano ottimale di utilizzo della batteria è “estremamente inefficiente”.
Cosa succederà
Il risultato lo lascia al nono posto con soli 12 punti dopo quattro gare, un netto calo rispetto alle stagioni precedenti. Il prossimo Gran Premio a Miami, a maggio, sarà l’occasione per la Red Bull di trovare soluzioni non solo di velocità pura, ma di competitività e flessibilità tattica quando parte da posizioni non di testa. Superare questo ostacolo sarà cruciale per difendere il titolo.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/verstappen-reveals-reason-behind-waving-at-ex-tea...






