
USA: i procuratori generali chiedono a F1 e FIA di vietare gli sponsor della nicotina
I procuratori generali di 19 stati e giurisdizioni degli Stati Uniti hanno formalmente sollecitato la Formula 1 e la FIA a vietare ogni sponsorizzazione legata alle bustine di nicotina. L'iniziativa mira a colmare un vuoto normativo che ha permesso ai team di mantenere legami con l'industria del tabacco, nonostante il divieto formale di pubblicità di sigarette in vigore dal 2006.
Perché è importante
La Formula 1 è attualmente impegnata in un'aggressiva espansione nel mercato statunitense, puntando decisamente su un target più giovane. La presenza di prodotti a base di nicotina, altamente additivi, sul grid crea una netta contraddizione con la strategia "family-friendly" del campionato, rischiando frizioni legali e danni reputazionali nel suo mercato di crescita più redditizio.
I Dettagli
- Il Vuoto Normativo: Mentre le sigarette tradizionali sono vietate, i team si sono spostati sulle bustine di nicotina. La Ferrari ha integrato Zyn (filiale di PMI) a partire dalla fine del 2025, mentre la McLaren prosegue la sua storica partnership con la British American Tobacco attraverso il marchio Velo.
- Scontro tra Brand: La F1 ha recentemente stretto accordi orientati ai giovani con colossi come Disney, Lego e Mattel. La lettera evidenzia un'incoerenza lampante: Lego e Mattel rifiutano il marchio Velo sui loro prodotti, ma lo sport accetta lo sponsor sulle vetture.
- Leva Legale: I procuratori generali statunitensi hanno un curriculum comprovato nell'estorcere miliardi all'industria del tabacco negli anni '90. Il loro intervento suggerisce che non si tratti di una semplice richiesta, bensì di un avvertimento strategico.
- Ostacolo Regolatorio: Sebbene la richiesta sia stata inviata sia a Stefano Domenicali che a Mohammed Ben Sulayem, il potere effettivo di legiferare sulle restrizioni degli sponsor spetta esclusivamente alla FIA.
Cosa accadrà ora
La FIA si trova ora davanti a una scelta cruciale: proteggere la libertà commerciale di team come Ferrari e McLaren o allinearsi agli standard di salute pubblica del governo degli Stati Uniti. Dato l'imponente investimento della F1 in gare e audience americane, la pressione per terminare questi accordi di "tabacco moderno" potrebbe diventare insormontabile se la FIA vorrà evitare una battaglia legale in territorio statunitense.
Articolo originale :https://www.blackbookmotorsport.com/news/f1-fia-mclaren-ferrari-zyn-velo-tobacco...







