
Radio non trasmessa svela il 'piano' di Lando Norris: McLaren blocca l'idea del traguardo via pit lane a Silverstone
Una conversazione radio non trasmessa durante il Gran Premio di Gran Bretagna ha rivelato che Lando Norris ha chiesto se fosse possibile rientrare ai box all'ultimo giro per tagliare il traguardo direttamente dal pit lane. La richiesta, formulata mentre la corsa si concludeva dietro la safety car, è stata prontamente respinta dall'ingegnere di pista Will Joseph.
Perché è importante
L'ingresso dei box a Silverstone, in prossimità della curva Vale, offre una traiettoria più breve verso la linea del tempo rispetto al tracciato principale. Questa anomalia crea un loophole strategico che diversi piloti hanno sfruttato nel corso della storia del circuito. Il rifiuto immediato della McLaren sottolinea l'approccio estremamente prudente del team verso i regolamenti, anche quando un pilota scorge un possibile vantaggio.
I dettagli
- Il dialogo: Nell'ultimo giro, dietro la safety car, Norris ha chiesto: "Non è permesso rientrare? Non si può vincere nel pit lane?". Joseph ha risposto: "No, non puoi", suscitando un breve e deluso "Peccato" (Shame) dal cockpit.
- Il precedente storico: L'idea richiama la controversa vittoria di Michael Schumacher al GP di Gran Bretagna del 1998, quando tagliò il traguardo via pit lane in mezzo a una disputa su una penalità di 10 secondi sul vecchio layout.
- Restrizioni nel giro di defaticamento: La McLaren ha inoltre vietato a Norris di sorpassare durante il giro di defaticamento, nonostante rivali come Lewis Hamilton lo abbiano fatto liberamente. Il team ha preferito evitare sanzioni post-gara piuttosto che offrire spettacolo ai tifosi.
Tra le righe
La cautela della McLaren rivela un team profondamente timoroso del controllo dei commissari, anche quando i rivali sembrano meno limitati. La proposta di Norris riflette l'ingegno tipico della sua passione per il sim-racing. Il contrasto tra l'ordine della McLaren di "fare la cosa giusta" e l'apparente impunità di Hamilton evidenzia l'incoerenza dei confini post-gara, lasciando il pilota intrappolato tra l'istinto competitivo e le direttive del team.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lando-norris-mclaren-british-grand-prix-2026-team-...






