
Il ritorno a sorpresa di Tsunoda: audizione convincente a Zandvoort e l'appello per il 2027
Il ritorno improvviso di Yuki Tsunoda a Zandvoort è stato un segnale forte e netto. Chiamato d'urgenza mentre si trovava in vacanza in Grecia per sostituire l'infortunato Isack Hadjar, il giapponese ha ottenuto la 12ª posizione in qualifica e ha chiuso l'11° posto in gara, superando il compagno di squadra della Racing Bulls, Arvid Lindblad.
Perché è importante
Senza un sedile garantito per il 2027, Tsunoda aveva assoluto bisogno di una prestazione di spicco. L'ha ottenuta, dimostrando di essere ancora una risorsa preziosa e competitiva per il midfield.
I dettagli
- La chiamata: Tsunoda è stato contattato martedì mentre era in ferie, nonostante il CEO Peter Bayer fosse a conoscenza dell'infortunio di Hadjar già da venerdì.
- Il rientro: Non correva da Abu Dhabi dell'anno scorso, ma l'intenso lavoro sul simulatore Red Bull lo ha aiutato a riprendere ritmo rapidamente.
- L'adattamento: "Sono riuscito a progredire più velocemente del previsto", ha commentato. I punti chiave sono stati le nuove procedure, il dispiegamento dell'energia e il degrado degli pneumatici.
- La gara: Ha lottato per entrare nella top 8 fino agli ultimi giri, prima di accontentarsi dell'11ª posizione.
Il quadro generale
Tsunoda stava valutando il passaggio alla IndyCar per il 2027 in mancanza di opportunità in F1. Zandvoort ha ricordato a tutto il paddock il suo valore. "Ho mostrato a quasi tutti cosa so fare", ha dichiarato.
Cosa aspettarsi
Tsunoda punta a un ritorno a tempo pieno, non a un altro anno in panchina. Il suo messaggio alle scuderie è un grido diretto: "Per favore, chiamatemi!"
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/call-me-please-yuki-tsunoda-makes-cheeky-f1-r...





