
Dieci team di F1 affidano le FP1 di Città del Messico ai rookie, la Ferrari si chiama fuori
Dieci degli 11 team di Formula 1 consegneranno la monoposto delle FP1 a un rookie nel GP di Città del Messico 2026, trasformando la prima sessione in un'audizione affollata. La Ferrari è l'unica assente.
Perché è importante
Con i test privati ridotti ai minimi, le FP1 affidate ai rookie sono ormai la via maestra per i giovani. Offrono ai pretendenti della F2, ai reserve e agli juniores chilometri veri in F1 — e possono pesare sul percorso della Super Licenza e sulle future decisioni sui sedili.
I dettagli
- Alpine: Gabriele Mini (4° in F2) sulla vettura di Colapinto; Aston Martin: Jak Crawford su quella di Stroll, la sua quarta FP1.
- Audi: Freddie Slater, vicecampione di F3, sulla Bortoleto; Cadillac: Colton Herta sulla Bottas, quinta FP1, a caccia dei 100 km che valgono un punto di Super Licenza.
- Haas: il campione Hypercar Toyota Ryo Hirakawa sulla Ocon; McLaren: Leonardo Fornaroli, campione F2 2025, sulla Norris.
- Mercedes: Frederik Vesti sulla Russell per la sua settima FP1; Racing Bulls: Nikola Tsolov, 2° in F2, sulla Lawson all'esordio.
- Red Bull: Ayumu Iwasa sulla Verstappen per l'ottava; Williams: Luke Browning sulla Albon dopo la Super Formula.
Cosa viene dopo
La regola dei rookie obbligatori — massimo due GP disputati, ora quattro FP1 a stagione per ogni team — ha reso la sessione messicana un mini mercato piloti. Come questi ragazzi reggeranno la pressione dal vivo potrebbe incidere sulle valutazioni di fine stagione e sui futuri schieramenti.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/mexico-city-gp-2026-f1-rookie-drivers-fp1






